Il voto all'arbitro Aureliano di Bologna non può che essere insufficiente. Direzione di gara tutto sommato buona, ma segnata dall'errore decisivo che ha condizionato il risultato di Bari-Avellino.

Al 9' ammonito Cassani per un'entrataccia su Laverone lanciato in porta, giusto il giallo. Al 33' protesta il Bari per un presunto fallo di mano in area di rigore di Migliorini. Dal replay l'azione appare dubbia, con la palla che prima sbatte sul petto del calciatore biancoverde e poi sul braccio. Aureliano lascia correre e fa bene. Primo tempo avaro di emozioni, partita che si accende nella ripresa.

Al 61' ammonito D'Angelo per un fallo a centrocampo su Improta, giusto il giallo. Al 69' ammonito anche Ngawa per un fallo su Petriccione, anche qui ammonizione giusta. Al 72' l'episodio che cambia la partita: cross di Morleo dalla sinistra, D'Angelo ha il braccio piegato e attaccato al corpo, la palla viene respinta dalla spalla del capitano dei lupi ma l'arbitro assegna il calcio di rigore dopo qualche secondo di titubanza. Erroraccio che condanna i lupi ad una sconfitta immeritata al San Nicola.

Sezione: Focus / Data: Dom 08 ottobre 2017 alle 16:41
Autore: Aldo Pio Feoli / Twitter: @feolialdo
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