Angelo Pagotto, allenatore dei portieri dell'Avellino, ha parlato a Radio Punto Nuovo, in merito all'ottimo momento in casa Avellino, con la porta blindata e un momento molto positivo in casa biancoverde. 

Queste le sue parole: "Due portieri così forti come Forte e Pane non li avevo mai allenati insieme e gliel'ho detto anche a loro. Possono essere entrambi titolari, apprezzo Pane che ha accettato il ruolo di vice al momento anche perchè Francesco sta facendo bene e dopo l'infortunio è tornato davvero bene. Siamo felici del momento, prendiamo pochi gol, bisogna continuare così. Anche il mister ha provato a ruotarli in autunno e sa che una loro rivalità può giovare sia agli stessi portieri che al gruppo. Così come magari sta facendo con gli attaccanti, ruotandoli permette di tenere sempre tutti sul pezzo durante gli allenamenti". 
Il lavoro di Pagotto: "Il mio lavoro oltre ad essere un lavoro fisico e tecnico è un lavoro molto emotivo. Ho cercato in carriera di avere sempre un rapporto fraterno. Il portiere già è solo, c'è anche il libro "la solitudine dei numeri 1", quindi io cerco di essere quel compagno, almeno in allenamento, per i portieri". 
Il segreto di Braglia è la leggerezza: "Una delle grandi qualità di mister Braglia, di cui non so se da fuori vi rendiate conto, è quella di libertà e divertimento che da ai ragazzi. Fa capire che è certamente un lavoro per tutti noi giocare a calcio, ma è soprattutto un gioco. Quindi questa leggerezza che il mister mette al gruppo è fondamentale. Dal settore giovanile sto notando nomi di portieri interessanti e stiamo lavorando per tirare sù qualche nome e portarlo in prima squadra in pianta stabile". 
Obiettivi dei lupi: "Viviamo la quotidianità con la voglia di migliorarci, dal ritiro abbiamo iniziato con questo lavoro. Chi ha degli obiettivi, dei sogni, deve pensare sempre in positivo. All'inizio l'obiettivo era raggiungere il Bari, ora il Bari lo abbiamo superato e perchè no, guardiamo alla Ternana, poi se continueranno così loro complimenti a loro". 
Il Covid non si ferma: "Si purtroppo queste varianti fanno paura, era giusto però avere un pò di pausa, io sono in montagna, i ragazzi con le famiglie e domani torneranno carichi. Sono ragazzi responsabili, non faremo nessun errore e presteremo massima attenzione per evitare altre ondate di Covid. Peccato che all'andata ci ha colpito già così pesantemente il Covid  e che ci ha tolto tanti punti. Chissà oggi dove saremmo". 

Sezione: Focus / Data: Mer 24 febbraio 2021 alle 14:40
Autore: Marco Costanza
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