Settima vittoria consecutiva e settima affermazione in trasferta di fila. Il Trapani dei miracoli continua a macinare successi e a scalare posizioni in classifica. Blindata la qualificazione ai play off. Tutta la soddisfazione di Serse Cosmi: “Mi sento un uomo e allenatore felice. Sono felice per un motivo semplice, che sto ripetendo da diverse giornate: ho la fortuna di allenare un gruppo di ragazzi puliti, che hanno voglia di allenarsi e quanto fatto dal Trapani è sotto gli occhi di tutti. Qualche settimana fa il Trapani non se lo calcolava nessuno e per me e per i ragazzi quello che abbiamo fatto nell’ultimo periodo è un motivo d’orgoglio”.

Sulla prestazione del Trapani e sul momento negativo dell’Avellino: “Pensavo che se fossimo andati in vantaggio, a livello psicologico ne avremmo approfittato. Siamo stati bravi a segnare e a gestire il vantaggio nel primo tempo. Nel secondo tempo temevo una reazione dell’Avellino, ma sono arrivati i nostri gol e non abbiamo mai smesso di correre e lottare. L’Avellino non è questo, ma con l’esperienza che ho dico che ci sono situazioni che si verificano per motivi particolari. Questo è un anno bastardo e non va sottovalutato. Bisogna capire cosa sta accadendo e tirare fuori una vittoria al più presto. E’ una piazza che deve ripartire, ma non so come. E’ un’annata balorda e ci sta…”.

A fine gara Cosmi ha rincuorato Marcolin: “Io con Marcolin ho un rapporto di amicizia che va oltre l’aspetto calcistico. Mi dispiace per lui perché sono situazioni che ho vissuto anche io in passato. A fine partita l’ho rincuorato, il nostro mestiere è questo. Aver messo in difficoltà un amico mi è dispiaciuto”.

Sezione: L'Avversario / Data: Mar 19 aprile 2016 alle 23:19
Autore: Carmine Roca
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