Ha vissuto una settimana difficile a causa dei tanti infortunati e squalificati a cui ha dovuto far fronte. Massimo Oddo si gode il trionfo ottenuto al Partenio-Lombardi e guarda con fiducia al prossimo futuro: “Siamo scesi in campo con tanti giovani, ma dovevo farlo. Vitturini ha già diverse presenze in B, Fornasier è un buon difensore, Mandragora è un calciatore intelligente e non avevo dubbi sull’esordio brillante di Ventola. Non capita tutti i giorni di vedere tre ’97 in campo in difesa e qualche dubbio sugli esordienti ce l’avevo perché non è facile giocare al Partenio-Lombardi. Bravi loro e la squadra che non ha caricato i giovani di grandi responsabilità”.

La situazione poco felice nella quale vive l’Avellino ha fatto la differenza: “In un campo così ostile verso la propria squadra, sai che devi mettere subito in difficoltà l’avversario. Lo abbiamo fatto. Poi nella ripresa siamo andati un po’ in difficoltà dopo il pareggio dell’Avellino, ma con sangue caldo e mente fredda abbiamo avuto la meglio”.

Sulla prestazione dell’Avellino: “Aresti ha fatto parate importanti. L’Avellino ha giocato un’ottima partita, devo essere sincero. Noi siamo stati più cinici. Come si gestisce il momento negativo dell’Avellino? Come abbiamo giocato nel secondo tempo. L’Avellino ha una squadra importante, magari non importante quanto la nostra o come al Cagliari, ma siamo lì”.

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 08 aprile 2016 alle 23:09
Autore: Carmine Roca
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