Mancano poche giornate alla fine del campionato 2023/24 e ancora rimane molto da decidere. L’Avellino vuole finire in bellezza per sigillare il secondo posto e chiudere brillantemente la stagione.

Pesa la sconfitta a Taranto

Amaro il risultato per i biancoverdi allo Iacovone che lasciano i 3 punti al Taranto e vengono sconfitti 1 a 0.

La partita inizia a ritmi elevatissimi con il Taranto vicino al gol in due occasioni trainato da Kanoutè che scompiglia la difesa irpina. Magra la reazione dell’Avellino che non riesce a rendersi pericoloso, ma anzi rischia di cedere ai contrattacchi tarantini e viene salvato solo dalla concentrazione del portiere Ghidotti.

A segnare l’unico e decisivo gol per il Taranto è Simeri: al 73esimo è Valietti a dare il via all’azione smarcandosi sulla destra e trovando rapidamente spazio per il cross che trova libero Simeri che con un guizzo da vero centravanti sorprende la difesa dell’Avellino e batte anche l’estremo difensore Ghidotti.

Nel finale, l’Avellino prova con la forza dell’orgoglio a recuperare, ma non riesce a colpire nel segno lasciando delusi i tifosi e abbattendo il morale del team.

Il commento di mister Pazienza a fine gara

Michele Pazienza si è espresso a caldo sul risultato del match ai microfoni della stampa dopo la partita dichiarandosi furioso e deluso. L’allenatore ha parlato di come la squadra biancoverde non abbia messo in campo la grinta necessaria per combattere su ogni duello e riconquistare il pallone, mentre il Taranto ha sudato fin dall’inizio e mostrato un livello di energie più elevato. Pazienza ha continuato spiegando che la reazione della sua squadra è avvenuta solamente nel finale dopo aver subito il gol, naturalmente troppo tardi per riuscire a cambiare la situazione. Il tecnico ha concluso spiegando che la sconfitta potrà servire alla squadra come monito e per capire il lavoro necessario per vincere nell’ultima di campionato a Crotone, dove la vittoria può ancora garantire il secondo posto degli irpini.

Deluso anche Armellino, ma la squadra guarda al futuro

Si è espresso ai microfoni dei giornalisti a fine partita anche il centrocampista Marco Armellino. Il giocatore ha dichiarato che il risultato finale brucia molto e non lascia spazio a scuse, ma che la squadra è pronta a dare il massimo per le prossime partite a lanciarsi verso i play off con la voglia di vincere. Sulla partita, Armellino ha spiegato che il gol si sarebbe potuto facilmente evitare e che l’Avellino ha mantenuto un buon ritmo, con un maggior possesso di palla, ma senza mai trovare spazio per segnare. Il biancoverde continua dicendo di non voler guardare al passato, ma concentrarsi sul finale di campionato per mettere al sicuro quel secondo posto che di certo renderebbe la vita più facile ai play off.

Le scelte confermate per la prossima stagione

Come riferito dai nostri recenti articoli, il presidente D’Agostino, durante una delle sue ultime interviste, ha confermato l’intenzione della società di provare a trattenere ancora Sgarbi e puntare sul potenziamento della rosa senza stravolgere il lavoro fatto finora. 

Naturalmente le speranze sono quelle di approdare in Serie B, situazione che potrebbe cambiare le prospettive del Presidente e aumentare il valore degli investimenti necessari per competere con i nuovi avversari.

Le ultime partite decideranno quindi non solo la sorte dell’Avellino ma anche di parte della rosa e dell’allenatore.

Cosa cambia nei play off di Serie C, arriva la Var

L’utilizzo della Var continua a espandersi nei campionati di tutto il mondo e per la prima volta sarà utilizzata quest’anno anche nei play off di Serie C. La decisione arriva a seguito dei test andati a buon fine durante le semifinali e finali di coppa. La conferma giunge dal Consiglio Direttivo della Lega Pro e dal vicepresidente, nonché famoso fantasista azzurro, Gianfranco Zola che si è dichiarato positivo dei risultati ottenuti fino ad ora e crede che l’utilizzo di questa tecnologia possa migliorare l’esperienza di gioco per squadre e tifosi anche nella Serie C.

Inoltre, la Var diventa uno strumento educativo per tutti i nuovi arbitri e direttori di gioco del mondo professionistico italiano oltre che un metodo per garantire la correttezza delle decisioni.

Il Consiglio Direttivo ha espresso inoltre la propria gioia per la crescita in popolarità ottenuta dalla Serie C che ha fatto registrare un aumento delle presenze negli stadi di tutta Italia di oltre il 40% rispetto al campionato passato, oltre che un ottimo aumento degli ascolti televisivi e delle dirette streaming a pagamento. Notizia che fa ben sperare, a fianco alla crescita degli investimenti da parte degli sponsor tra cui ci sono i casinò in Italia, per il prossimo campionato di Serie C e tutte le squadre che lo compongono.

L’Avellino dovrà stringere i denti e dare battaglia fino alla fine per conquistare una meritata promozione in B che sarebbe frutto del duro lavoro di una lunga e complicata stagione.

Sezione: News / Data: Lun 22 aprile 2024 alle 02:56
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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