La categoria è cambiata ma il rendimento interno è rimasto pressoché stabile. Dato non irrilevante, per l’Avellino, dal momento che lo scorso anno calcava i campi della Lega Pro e quest’anno quelli della cadetteria. Con riferimento alle prime ventuno giornate, le prestazioni al Partenio-Lombardi hanno evidenziato tutto sommato un assetto di stabilità con un trend che si mantiene pressoché immutato da cinque stagioni a questa parte.

Il rendimento interno della stagione 2025-26

Gli irpini sono riusciti a fare valere il fattore campo aggiudicandosi la posta piena in quattro casi su dieci mettendo le mani sui match contro Monza, Virtus Entella, Reggiana e Sampdoria, lo hanno fatto valere parzialmente in tre casi pareggiando con Mantova, Venezia e Palermo e si sono dovuti inchinare in altrettanti con Spezia, Empoli e Carrarese.

Così in Lega Pro nel 2024-25

Il passaggio in cadetteria, per i lupi, ha implicato soltanto in minima parte una flessione di rendimento interno. Le vittorie, nella stagione 2024-25, con ovvio riferimento al medesimo arco temporale dei primi ventuno turni, erano state cinque, tre i segni X e due i passi falsi. Rispetto all’attuale stagione, però, si erano registrate due goleade e precisamente il 5-0 con la Casertana e il 6-0 con il Messina, mentre il dato realizzativo più eclatante della presente stagione in cadetteria riguarda le quattro reti segnate alla Reggiana. Un dato da imputare, però, alla maggiore competitività che caratterizza il campionato cadetto rispetto a quello immediatamente sottostante.

Rendimento stabile anche nelle tre precedenti stagioni

Nel 2023-24 l’Avellino sottrasse la posta piena alle avversarie quattro volte, impose loro il pareggio in cinque e concesse loro la vittoria in due. Il picco di reti realizzate si ebbe contro Monopoli e Giugliano dove i lupi ne misero a segno quattro. Nel 2022-23, invece, vi furono una tacca in più alla voce vittorie (cinque), due pareggi in più (cinque) e una sola sconfitta. Unica goleada, il 4-0 rifilato al Taranto.

L’ultima stagione di imbattibilità interna dopo ventuno turni

La stagione aurea dell’Avellino formato casalingo fu però il 2021-22 allorché, in undici partite casalinghe disputate nei primi ventuno turni, la squadra non concesse neppure una posta piena alle avversarie mettendole a sedere in cinque occasioni e imponendo loro il segno ics in sei. Il massimo del rendimento realizzativo si attestò però sulle tre reti segnate a Paganese e Juve Stabia. Da allora questo record non è più entrato in campo al Partenio-Lombardi, ma il dato positivo al di là di quest’aspetto è comunque che la squadra sa sempre farsi rispettare al Partenio-Lombardi concedendo davvero pochissimo e rendendolo un palcoscenico difficile per chiunque si appresti a calcarlo e a coltivare sogni di gloria sottoforma di tre punti. La squadra segna quest’anno un po’ meno che nella stagione precedente con quattordici centri contro 18 ma resta comunque in buona tenuta interna. Nell’arco del quinquennio, tuttora insuperato rimane il dato delle diciotto reti messe a segno nei confronti interni nel periodo considerato della scorsa stagione culminata nel ritorno nel secondo livello della gerarchia calcistica tricolore.


Cristiano Comelli

Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 17:45
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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