Anche nell'ultima di campionato, in una gara che ha visto l'Avellino soffrire ma trionfare e salvarsi, non sono mancate le recriminazioni verso l'arbitro Francesco Saia. Il primo tempo scorre via liscio e senza sussulti dal punto di vista moviolistico: gli episodi da analizzare si concentrano tutti nella ripresa. Al 3' l'Avellino avrebbe trovato subito il gol del pari con Ardemagni che spinge dentro un colpo di testa di Castaldo non trattenuto da Grandi, ma l'arbitro annulla per una presunta spinta di Castaldo a un avversario che però la moviola non chiarisce, il contatto sembra minimo al punto che Novellino si dispera e dal labiale si legge un chiaro "Ma basta! Basta!".

Al 10' c'è il fuorigioco di Ardemagni che ruba palla a Grandi dopo un tiro dal limite di Soumaré, Castaldo potrebbe mettere dentro a porta vuota ma l'azione è ferma. Al 31' Paghera vola in area spinto da un avversario reclamando il rigore, ma forse il centrocampista amplifica troppo la caduta e Saia fa bene a non concedere il penalty. Sul gol del pari espulso il secondo di Novellino, Imbimbo. Giusta infine la gestione dei cartellini.

Sezione: News / Data: Gio 18 maggio 2017 alle 22:45
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.