Walter Sabatini, ex direttore sportivo tra le altre del Palermo, racconta oggi a La Repubblica i suoi ricordi in rosanero con Davide Ballardini proprio alla guida della squadra siciliana: "Fu una litigata piuttosto cruenta (con il presidente Zamparini, ndr), ma durante la giornata tutto si appianò. Non avevo nulla contro Ballardini, che conoscevo e che era già un ottimo allenatore, però il modo di fare del presidente mi aveva disorientato. Ballardini ha fatto molto bene il suo lavoro, quindi con il senno di poi niente da dire sulla scelta del presidente. È un tecnico che abitua la squadra al gioco. A lui piace che le sue squadre si esprimano bene e riesce a trasmettere questo criterio al suo gruppo. Quel Palermo giocava benissimo, c’è da dire anche che era una squadra forte, però comunque giocava un calcio degno di nota".

Sulla scelta del tecnico di accettare l'Avellino in B: "Il calcio è calcio a qualsiasi latitudine. Ballardini era fermo, non poteva fare tanti distinguo. Ha subito cercato di trasmettere le sue idee alla squadra e penso che ci sta riuscendo perché ha un buon metodo, un buono staff e saprà fare le cose per bene. Non è che un allenatore che va in serie B adegua le sue idee alla categoria".

Sezione: News / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 11:25
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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