Marco Trasente, presidente della Scandone Avellino, ha parlato in conferenza stampa dopo la promozione nella Serie B Nazionale di Basket e poco prima della festa al Pala Del Mauro che abbraccia tutti i tifosi, appassionati e istituzioni della città di Avellino.

Le sue parole: “Innanzi tutto parto con il dire che sono felice ed emozionato, perché questa promozione in Serie B Nazionale è il coronamento di 3 anni di lavoro e sacrifici, dove ci siamo presi tante responsabilità. Ringrazio voi giornalisti per averci sempre seguito. Il primo ringraziamento va al nostro coach, Ciro dell'Imperio, è una persona fantastica, lui a dicembre si è trovato in una situazione non facile. Poi ringrazio il capitano Andrea Iannicelli, è stato un capitano esemplare, è stato importante nei momenti di bisogno e da avellinese è felicissimo di questo traguardo raggiunto. Ringrazio gli assistant coach, lo staff tecnico dirigenziale e medico, ragazzi speciali. Ringrazio Giulio (Pastena l'ad), una persona importante per la Scandone, con il suo lavoro dietro le quinte è sempre deterninante. Ringrazio i tifosi e gli appassionati, gli sponsor, ai collaboratori. In questi anni si è creato qualcosa di speciale. Ringrazio la mia famiglia, mia moglie, mio figlio. Ora si apre una nuova fase, la B Nazionale. Usciamo da un campionato interregionale e ora ci misuriamo in un nuovo campionato nazionale. Oggi festeggiamo l'unione di un popolo, di una provincia e una città, soprattutto in gara 2 qui al palazzetto contro Reggio Calabria. Un palazzetto stracolmo, come i tempi della Serie A e questo per noi è un successo”.

La fusione con Avellino Basket? “E' una operazione estremamente complessa, e deve sposare entrambe le società. Il nostro obiettivo è portare avanti il nome Felice Scandone 1948. A noi non ci interessa la categoria, ma il progetto, il famoso progetto Scandone 2030 e il 2030 tireremo le somme. Chiunque ha voglia di condividere con noi questo progetto, è ben accetto. Le società andranno avanti per proprio conto e in questo momento non è una cosa perseguibile la fusione”.

Sul Palazzetto: “Con il nuovo sindaco sicuramente ne parleremo. C'è la possibilità del Pala Coni per il calcio a 5, ma certamente ci sederemo anche con il Consiglio Comunale per parlare del più e del meno”.

Aggiunta di strutture in società: “Sicuramente valuteremo il da farsi e ci struttureremo al meglio, da inizio settimana prossima. Stiamo già lavorando su questo”.

L'obiettivo di Scandone 2030: “A prescindere dalle categorie è quello di far avvicinare il pubblico e gli appassionati, quanto detto prima, abbiamo visto in gara 2, 4.000 persone, numeri di assoluto livello”.

Sezione: Basket / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 18:33
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.