Qualcosa si muove in casa Avellino: non ancora in entrata (almeno non formalmente), ma se non altro si stanno perfezionando alcune operazioni in uscita che dovrebbero aiutare a rimpinguare le casse e dare finalmente l’assalto agli obiettivi identificati dal D.S. Aiello. E diciamo che con Daffara e Crespi, il Direttore ci ha visto benissimo. La notizia relativa al portiere della Juve e all’attaccante del Brescia, infatti, l’abbiamo data ieri: l’estremo difensore è stato ufficialmente riscattato (ma si attende il contro-riscatto bianconero con “premio” accluso), mentre il Brescia ha deciso di acquistare l’intero cartellino del centravanti. Di fatto, l’Avellino perderà due giocatori, ma sono due partenze che la società aveva già messo in conto. Adesso sarà importante capire come verrà reinvestito questo “tesoretto”, perché sarà fondamentale non sperperarlo in acquisti dal valore aggiunto discutibile.

L’attuale calciomercato dell’Avellino si potrebbe sintetizzare parafrasando una dichiarazione recente di Gasperini (che in realtà è attribuita al Paròn Nereo Rocco, mitico allenatore del Milan degli Anni ‘60): “Datemi un portiere che pari, e un centravanti che segni, al resto ci penso io”. Ecco, queste due pedine del prossimo scacchiera di Sandro Nesta avranno probabilmente un peso determinante per la stagione dei Lupi. E il Direttore è già all’opera per riempire le caselle… Provando a replicare l’operazione Daffara-Juve, Aiello ha bussato alla porta della Fiorentina per il classe 2006 Tommaso Martinelli, che però ha parecchio mercato. In alternativa, si valutano profili più esperti per dare sicurezza al reparto difensivo, a cui però non dovrebbe mancare l’esperienza, considerando la conferma di Izzo.

Come dicevamo in precedenza, l’altra pedina imprescindibile per l’undici biancoverde, sarà quella del centravanti. E anche in questo caso non manca la concorrenza per quello che è stato identificato come l’elemento ideale per completare il reparto offensivo: dopo l’ottima stagione allo Spezia, il classe 2002 Gabriele Artistico ha attirato l’interesse di diversi club e, per riuscire a convincere la Lazio (proprietaria del suo cartellino), servirà un’ottima offerta (ma potrebbero pesare anche i buoni rapporti intessuti recentemente tra le due società grazie alla trattativa Crespi). Intanto, Sandro Nesta, primo “affare” del mercato irpino, segue con grande attenzione l’operato della società. Già, perché tra cessioni e fine prestiti, saranno numerose le operazioni da concludere per puntellare la rosa e, benché il calciomercato abbia appena spalancato le sue porte, l’esperienza insegna come sia meglio muoversi con largo anticipo. Onde evitare i rush finali che spesso finiscono per avere effetti quantitativi, ma non qualitativi.

E a proposito di Nesta, anche nel caso dell’allenatore i tifosi biancoverdi hanno sospeso il giudizio: come ha rivelato il nostro sondaggio, infatti, il pubblico irpino si è diviso perfettamente tra soddisfatti, insoddisfatti e prudenti. Quello che da tutta la stampa nazionale era stato definito un “colpo sensazionale”, non ha creato l’entusiasmo che, forse, era lecito attendersi. A quanto pare, serve di più ai tifosi irpini. Cominciare da un portiere che pari, e un attaccante che segni, probabilmente potrebbe aiutare a raggiungere l’obiettivo. Al momento, però, la prossima stagione dei Lupi resta un’incognita ancora tutta da decifrare. Infatti, anche i bookmaker guardano con prudenza al nuovo corso di Nesta. Ma per chi volesse comunque prevedere il piazzamento dell'Avellino e tentare un pronostico sul prossimo campionato, potrebbe essere utile approfondire le promozioni dei principali operatori, come nel caso del bonus Bet365 per scommettere. La palla, ora, passa al campo (e al mercato).

Sezione: News / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 04:00
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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