E' la settimana di Mariano Arini. Il centrocampista passato alla Spal, affronterà lunedì l'Avellino nel posticipo della dodicesima giornata di Serie B. L'ex calciatore biancoverde ha parlato ai microfoni di Ottopagine: "Ho passato quattro anni ad Avellino. Sarà una partita particolare, ma dal fischio d'inizio i miei pensieri saranno rivolti esclusivamente alla Spal. Sono comunque tanti i bei ricordi che mi legano all'Avellino. Forse il più bello è legato alla semifinale playoff con il Bologna, quando siamo usciti tra gli applausi del Dall'Ara. Per ciò che concerne la contestazione dei tifosi alla società non conoscendo le dinamiche non posso giudicare. Posso dire solo che la società ha fatto molto bene in questi anni quindi, secondo me, va solo ringraziata. I periodi positivi e negativi fanno parte del gioco, ma sono anni che l'Avellino è in Serie B e credo che vada dato merito alla dirigenza per il lavoro finora svolto”.

Ora però c'è solo la Spal: "A Ferrara ho trovato un ambiente con grande entusiasmo e grande voglia di far bene da parte di tutti: dalla società ai tifosi. Erano 23 anni che la Spal non faceva la Serie B. Ho capito che sarei andato via all'improvviso: non era una cessione pianificata. È accaduto tutto in maniera molto veloce. Quando tutte le componenti vanno verso la stessa direzione, però, comprendi che, in effetti, è arrivato il momento di cambiare. E così, quando è arrivata la chiamata della Spal l'abbiamo tutti presa in considerazione".

Tanti rapporti di amicizia sono stati instaurati ad Avellino: “Oltre ai tanti amici ho conservato un bel rapporto con Rastelli e Tesser, anche al di là del calcio. Li sento ancora entrambi. Sono stati due allenatori diversi tra loro, che mi hanno dato tanto. Di loro conservo un bel ricordo. I due Gigi: Castaldo e Frattali. Ma sono rimasto in ottimi rapporti anche con tutti gli altri compagni con cui ho condiviso questi anni.”

Un ritorno ad Avellino in futuro? “Non si può mai dire. Ma ora sto bene qui alla Spal e penso solo a fare bene per ripagre la fiducia della società.”

Sezione: Copertina / Data: Ven 28 ottobre 2016 alle 16:45
Autore: Ugo De Mattia
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