I problemi legati allo sforamento del budget e al ritardo nella presentazione della nuova fideiussione hanno bloccato il mercato dell'Avellino, alla ricerca degli innesti necessari per evitare altre figuracce come quella di domenica scorsa.

Se dovessero andare a buon fine i tesseramenti di Illanes per la difesa e De Marco e Karic per il centrocampo, il direttore sportivo Di Somma potrà virare tutte le attenzioni sul parco attaccanti, bisognoso di almeno due elementi.

La scelta non manca e con il passare dei giorni e l'avvicinarsi della chiusura del mercato (2 settembre) qualcosa può ancora cambiare, ma a frenare le velleità dei biancoverdi ci pensano il budget risicato e la concorrenza di altre società di terza serie.

Uno degli obiettivi, Domenico Germinale, non è stato convocato da Tesser per l'esordio in campionato del Pordenone ma piace al Carpi, così come Saveriano Infantino è stato tenuto fuori da Auteri al Catanzaro, ma sembra diretto a Caserta, mentre Andrea Saraniti è in uscita dal Lecce ed è finito nel mirino del Vicenza.

A questi si aggiunge Comi ormai a un passo dal Palermo, mentre appare improbabile l'assalto a Montalto, ex compagno di squadra di Albadoro, destinato a giocare nel Venezia. E' sfumato anche Gori, che ha ricevuto un'offerta dallo Spezia, mentre prosegue il sondaggio con la Juve Stabia per Lorenzo Sorrentino.

Insomma gli attaccanti non mancano, manca il cash per sbaragliare la concorrenza. 

Sezione: Copertina / Data: Mar 27 agosto 2019 alle 18:49
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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