Due partite nel giro di tre giorni, al cospetto delle prime due forze della cadetteria. E' un Avellino ammazza grandi quello che ha prima battuto la Spal al "Partenio-Lombardi" e poi domato il Frosinone al "Matusa", imponendo una prestazione di spessore nella tana della prima della classe. Tante certezze, condite dalla perla di Castaldo, che si candida così a diventare il trascinatore in vista del finale di stagione. Corsa salvezza in netta discesa per i biancoverdi, nonostante lo spettro della penalizzazione che continua ad aleggiare sulla testa della società del patron Taccone.

Si punterà così a chiudere nel miglior modo possibile il mini-ciclo terribile di tre gare racchiuse in sette giorni, affrontando il Carpi a domicilio. Al "Partenio-Lombardi" arriveranno i romagnoli guidati da Castori, formazione retrocessa lo scorso anno dalla massima serie ed in piena corsa per un piazzamento play-off. Dall'altra parte del campo ci sarà però un Avellino ritrovato e spinto dal pubblico biancoverde, che anche in vista di questa partita ha potuto usufruire di diverse scontistiche da poter sfruttare ai botteghini.

Passando al campo, sono venti i calciatori convocati da Novellino per questa occasione. Rientra a pieno regime Lasik, così come Ardemagni, assente in terra ciociara per squalifica. Non ci saranno invece Asmah, Gavazzi, Paghera e Solerio, tutti fermi ai box per problemi fisici.

Nessun dubbio sul modulo, sarà il 4-4-2 lo schema scelto dal tecnico originario di Montemarano per questa sfida. Tra i pali ci sarà Radunovic, incolpevole sul vantaggio messo a segno da Dionisi nell'ultima uscita. La linea difensiva a quattro potrebbe conoscere qualche novità rispetto alle ultime apparizioni. Modifiche in vista che potrebbero portare Laverone a scalare sulla corsia destra difensiva, con Gonzalez che potrebbe quindi osservare un turno di riposo. A sinistra scontata la presenza di Perrotta. Pochi dubbi al centro del pacchetto arretrato, con Migliorini ancora in odore di titolarità e che si piazzerà al fianco di Djimsiti. Solo panchina per Jidayi.

A centrocampo invece, come detto, non ci sarà Paghera, che a Frosinone ha scontato un turno di squalifica per somma di ammonizioni, ed ora si ritrova a fare i conti con alcuni problemi fisici. In cabina di regia si piazzerà così Moretti, con Omeonga al suo fianco. Rientra Lasik. che partirà dalla panchina. Sulle fasce, considerato il possibile impiego di Laverone in difesa, ci saranno D'Angelo a destra e Belloni, che verrebbe riproposto a sinistra dal primo minuto.

In avanti torna Ardemagni. Difficile rinunciare all'apporto qualitativo e realizzativo dell'ex Perugia, che tornerà ad essere il perno offensivo della formazione biancoverde. Al suo fianco ci sarà Castaldo, calciatore finalmente ritrovato e alla ricerca della giusta continuità, dopo la rete decisiva messa a segno nel "Monday Night" del "Matusa". Esclusione in vista, invece per Eusepi e Verde, che dovrebbero partire dalla panchina.

Il Carpi, invece, arriverà al Partenio-Lombardi per cercare di alimentare le speranze per un piazzamento play-off. Sarà il 4-4-2 il modulo scelto da Castori. Fedato non ci sarà per squalifica, mentre Di Gaudio sarà assente per infortunio. In mezzo al campo ci saranno Bianco e Lollo, quest'ultimo in ballottaggio con Sabbione. In avanti Lasagna giocherà al fianco di Mbakogu.

Squadre in campo al Partenio-Lombardi a partire dalle ore 15. Arbitrerà il match il sig. Federico La Penna della sezione di Roma 1. I guardalinee saranno Christian Rossi di La Spezia e Andrea Tardino della sezione di Milano. Quarto uomo Aristide Capraro della sezione di Cassino.

Probabili formazioni

Avellino (4-4-2): Radunovic; Laverone, Migliorini, Djimsiti, Perrotta; D'Angelo, Moretti, Omeonga, Belloni; Castaldo, Ardemagni. All.: Novellino.

Carpi (4-4-2): Belec; Struna, Romagnoli, Gagliolo, Poli; Letizia, Bianco, Lollo, Concas; Lasagna, Mbakogu. All.: Castori.

Sezione: Copertina / Data: Sab 08 aprile 2017 alle 09:00
Autore: Ugo De Mattia
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