Comincerà questo pomeriggio alle 18 il penultimo allenamento dell'Avellino in vista di Modena, domani mattina ci sarà poi la rifinitura e la conferenza prima di partire per l'Emilia. Nel chiuso del Partenio difficile sapere cosa stia provando mister Nesta, ma il trend di tutta la settimana dovrebbe essere confermato: ovvero squadra (e modulo) che vince non si cambia. Nesta potrebbe quindi confermare il 3-5-2 che tanto bene ha fatto contro il Vicenza anche a Modena, testando la tenuta di questo modulo anche in trasferta, nella prima lontano dal Partenio dell'anno. Il ds Aiello ha detto che vuol vedere la squadra esprimersi con lo stesso atteggiamento propositivo anche in trasferta, e vedremo se a Modena questa autorità sarà mantenuta.

Non solo: in più interviste vari protagonisti si sono lasciati andare a conferme della possibilità di giocare con la difesa a tre durante la stagione (lo stesso Aiello ha ammesso di aver provato a convincere Fontanarosa a restare con questa motivazione) avallando quindi una possibile migrazione verso tale modulo. Senza abbandonare naturalmente l'ipotesi di 4-3-1-2 o 4-3-2-1 anche in virtù di tutta la preparazione estiva e degli acquisti in sede di calciomercato, che hanno portato Di Paolo e Adamo ad Avellino proprio per supportare un'eventuale trequarti a due. Ma non è escluso anche il ricorso al 4-3-3 con i suddetti citati insieme a Russo che possono tranquillamente adattarsi larghi in avanti.

Una squadra ibrida quindi, con diverse soluzioni e la possibilità di cambiare modulo sia a gara in corso sia dall'inizio per sfruttare le caratteristiche dei giocatori, quelle dell'avversario e i momenti, senza perdere in qualità e capacità di essere pericolosi. A Modena comunque, si diceva, dovrebbe essere confermato in blocco l'undici che ha fatto tanto bene contro il Vicenza e quindi Enrici, Izzo e Simic in difesa; Cancellotti largo a destra, Moruzzi a sinistra, Palmiero, Palumbo e Besaggio a centrocampo. Russo e Favilli in avanti, visto anche che insieme sabato scorso hanno fatto, appunto, faville. Ma con la possibilità di veder poi subentrare dalla panchina, in base ai momenti, i vari Cheddira, Adamo e Di Paolo.

Sezione: Copertina / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 16:35
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.