Conferenza stampa di chiarimenti e delucidazioni per Ezio Capuano, dopo le voci circolate a inizio settimana su contrasti tra lui e la squadra: "Non è successo nulla con i calciatori e lo posso giurare. Quando ho letto quelle notizie sono caduto dalle nuvole. Posso dire di non essermi comportato male con i calciatori, non li ho trattati male e sono una persona educata. Sono un allenatore, che in uno spogliatoio è quasi come un parroco e sono garante del popolo che fa sacrifici per seguire l'Avellino. Alleno tutti calciatori per bene e come tanti rispetta la sua gente e vive la settimana di allenamenti in base al risultato della domenica. Sento di avere grosse responsabilità per questa squadra".

Partita da non fallire quella contro il Rieti: "Non ci fidiamo di loro, delle loro difficoltà, di quanto accaduto la scorsa settimana. Il campionato per me resta falsato, perché non si può non giocare una domenica e presentarsi in campo la domenica successiva. Faccio, però, i complimenti a Caneo, per il modo in cui fa giocare il Rieti. Per noi sarà la partita della vita".

Sulla formazione di partenza: "Giocherà chi mi darà le garanzie maggiori, ma al di là della formazione e dell'avversario conta vincere. Il modulo? Abbiamo provato qualcosa di diverso durante la settimana. Fino ad oggi abbiamo sbagliato una sola partita, domenica a Caserta. Ricordiamoci, però, che l'Avellino non ha svolto una adeguata preparazione estiva, quindi per vedere una squadra brillante sarà necessario aspettare il ritorno in campo dopo la sosta invernale. Spero che avremo i tifosi dalla nostra parte, abbiamo bisogno di loro, del loro sostegno, che non mancherà". 

Sezione: Copertina / Data: Sab 23 novembre 2019 alle 13:03
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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