Capuano mastica amaro: "Potenza mai tirato in porta, sarà un'impresa salvarci ma non mi abbatto"

11.11.2019 23:35 di Alfonso Marrazzo   Vedi letture
Capuano mastica amaro: "Potenza mai tirato in porta, sarà un'impresa salvarci ma non mi abbatto"

Terza sconfitta di fila per l'Avellino. Capuano, va ko con il Potenza, ma i suoi prima del vantaggio lucano hanno dettato i ritmi della partita. Sfortunata, la compagine avellinese dopo la traversa di Parisi si è poi sciolta dopo il gol di Ferri Marini. Così il trainer di Pescopagano a Ottochannel: "I primi trenta minuti dell'Avellino di stasera sono stati perfetti. L'ennesimo regalo, questa volta ci siamo superati ed è andata così. Nella ripresa due salvataggi sulla linea, un rigore su Charpentier netto. Sarà una impresa salvarci, ma non mi abbatto adesso. I problemi ci sono e vanno eliminati con il lavoro. Oggi non è finito il campionato". Prima un bell'Avellino, poi il blackout: "Il problema è che nelle ultime tre gare abbiamo preso tre pali. I centimetri ti condannano. Il Potenza non ha mai tirato in porta ed ha fatto due gol". Abibi insicuro, Morero non al top: "Non mi piace dare colpa ai singoli. I problemi ripeto ci sono, ci dobbiamo salvare. Mi hanno chiesto di salvarci. Siamo a limite dei playout, ma abbiamo dimostrato di esserci con delle buone prestazioni. Io conosco un solo metodo, il lavoro. Lavorando bene ne usciremo fuori. Io me le assumo le mie responsabilità. Sono ragazzi possono sbagliare".

Tre ko di fila per i lupi, il metodo Capuano sta venendo meno: "Se andiamo nel dettaglio delle ultime sconfitte c'è poco da dire. Anche stasera il Potenza ha vinto, merito a loro ma è difficile da commentare. Il metodo Capuano è lavorare, lavorare, lavorare". Sul gol di Ferri Marini: "Errore di comunicazione. Quando si perde, la sconfitta è di tutti. Difenderò ad oltranza i miei giocatori. Quando sono arrivato sapevo il calendario, la squadra come era stata allestita, sono maggiormente orgoglioso di stare qui. Noi dobbiamo vincere per salvarci". Urge il ritorno sul mercato: "Io mi occupo del campo. I problemi societari non mi interessano. Non mi inserisco in situazioni che non mi competono. Ma sono fiducioso per il futuro perchè è una piazza che merita tanto. Per quanto riguarda il mercato non bisogna prendere qualcuno giusto per prenderlo".