La brutta copia dell’Avellino, una delle peggiori della stagione, affonda in casa contro un Frosinone spietato, che ha saputo capitalizzare quasi tutte le palle gol create, a partire dall’uno-due nel primo tempo, tra il 16’ e il 26’, quando prima Kvernadze (su assist di Oyono) e poi Calò (su assist di Ghedjemis) hanno sorpreso l’addormentata difesa irpina, con Sgarbi protagonista in negativo in entrambe le situazioni.

Poca cosa l’Avellino: un tiro di Palumbo respinto da Palmisani e un’altra conclusione sul fondo dello stesso centrocampista. Nella ripresa Biancolino lascia tutto uguale e la scelta non paga. Il Frosinone potrebbe subito chiudere la partita con la sgasata di Calvani, col suo tiro respinto da Daffara. Poi ci riesce al 17’, quando Cichella apre e chiude l’azione rubando palla a Russo e facendosi trovare pronto sull’invito di Zilli.

La reazione dell’Avellino è tutta nel palo di Russo al 22’. Poi fischi per Tutino all’uscita dal campo e segnali di riscossa nel finale, con la testata di Enrici che accorcia e le chance sprecate da Biasci e Pandolfi che avrebbero potuto regalare qualche minuto di speranza ai tifosi biancoverdi. Encomiabile la Curva Sud, che ha cantato fino all’ultimo secondo, meno pazienti le due tribune.

Sezione: Focus / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 21:56
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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