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Carriero: “Ad Avellino per riportare i lupi dove meritano. Il gruppo è affiatato, c’è voglia di vincere”

Carriero: “Ad Avellino per riportare i lupi dove meritano. Il gruppo è affiatato, c’è voglia di vincere”

Ospite a Prima Tivvù, nel corso della trasmissione “Contatto Sport”, il nuovo centrocampista dell'Avellino, Giuseppe Carriero si è presentato alla piazza biancoverde, analizzando la vittoria sulla Cavese e parlando...

Marco Costanza

Ospite a Prima Tivvù, nel corso della trasmissione “Contatto Sport”, il nuovo centrocampista dell'Avellino, Giuseppe Carriero si è presentato alla piazza biancoverde, analizzando la vittoria sulla Cavese e parlando del derby con la Turris. 

Queste le parole del centrocampista lupi: “Sono felice di essere qui, questa è una grande piazza, che vive di calcio e si respira ambizione. In un’altra situazione, sicuramente ci sarebbe stato un benvenuto migliore, con tanti tifosi, ma l’affetto è stato veramente sentito da parte di tutti i tifosi dell’Avellino, sin dall’ufficialità. Li ringrazio davvero tanto, spero di ripagarli sul campo".Sulla trattativa: "La trattativa? È stata veloce, avevo avuto dei contatti prima del mercato, verso dicembre, poi quando si è deciso di fare sul serio, in un attimo si è arrivati all’accordo insomma. Non ho aspettato altre chiamate, perché ho sentito parlare benissimo della nuova dirigenza dell'Avellino e non ho avuto dubbi nell’accettare una piazza così importante. Avellino è Avellino, lo sappiamo tutti".

Sulla squadra irpina: "Ho trovato uno spogliatoio molto affiatato, composto da giocatori con grande personalità. Qualche voce può destabilizzare l’ambiente a volte, ma credo che lavorando possiamo migliorare ancora tanto, anche dal punto di vista del gioco. Abbiamo un allenatore importante, che conosciamo bene, quindi miglioreremo anche sotto il profilo del gioco, c'è solo bisogno di continuità. Fella e Ciancio? Li conosco già e sono due ottimi giocatori, oltre che bravissimi ragazzi".Sugli obiettivi: "Guardiamo la classifica: la Ternana sono 2 anni che cerca di vincere il campionato e solo quest’anno è riuscita a trovare la continuità necessaria per rimanere in testa. Poi c’è il Bari, che ha una società importante e ha investito tanto, ma è secondo e comunque con alcune difficoltà. Se dopo queste due corazzate c’è l’Avellino, allora penso che si stia facendo qualcosa di importante e magari ai playoff possiamo dire anche la nostra. Chiaro che lotteremo anche per accorciare il gap sulla Ternana ma obiettivamente sembra complicato".

Condizione fisica: "Sto bene, da quando sono arrivato, la condizione è sicuramente migliorata. Se poi domenica ci sarà la possibilità di partire dall’inizio ben venga. Mi serve continuità di gioco e ritrovare i 90 minuti che mi mancano da un pò, ma non sarà un problema. Poi deciderà il mister, io sono a disposizione. Contro il Teramo non ero nella condizione di partire dall’inizio, perché non giocavo una partita ufficiale da mesi. Con la Cavese stavo meglio, quando sono entrato ho dato tutto come sempre".Su Errico: "È un giovane validissimo, che ha qualità tecniche importanti e mi piace molto. Sicuramente viene da una situazione particolare, iunfortunio, Covid, ha avuto diverse difficoltà: quando hai un infortunio, stai tanto tempo fermo a causa del Covid e poi c’hai una ricaduta appena tornato in campo, è normale avere un po’ di timore a dare il 100%. Sono sicuro che appena si renderà conto di essere integro fisicamente potrà darci una grossa mano, perché ha tutto per farci fare il salto di qualità".

Su Fella e gli attaccanti: "Ha raggiunto ormai una maturità importante. Viene da due stagioni in cui ha fatto cose davvero eccellenti durante le quali si è fatto un nome. L’anno scorso ha fatto cose incredibili, non devo essere io a sottolinearle, è stato capocannoniere e ora confermarsi in una piazza come Avellino significa fare anche il salto definitivo. Ormai, al giorno d’oggi, l’attaccante non è solo colui che finalizza, ma soprattutto colui che rifinisce, impostando l’azione o facendo il passaggio decisivo. Fella è un grande giocatore, Maniero lo conosciamo tutti, ha un nome importante, un lusso per la Serie C. Bernardotto l'ho seguito un pò l'anno scorso ed è un grande lottatore. Non conoscevo bene Santaniello, ma anche lui sta dimostrando in allenamento e in partita di essere un grande giocatore".Sulla Turris: "Sarà una partita complicata, da neo promossi stanno facendo un campionato strepitoso, sono in zona playoff e domenica ci attenderà una sfida molto complicata. Bisognerà stare attenti per non buttare via punti".