Toscano sì, Toscano no, la conferma, la squadra che fa quadrato e poi perde in casa col Frosinone creando molto poco. Toscano però è soddisfatto e rimane in sella. Poi scoppia il caso con il Comune per un contenzioso da circa 805mila euro. La pronta risposta della società e tutto lo sforzo possibile per ricompattare un ambiente che al momento è davvero in tensione per il futuro calcistico dell'Avellino che lotta per la salvezza. Servirà tempo, per tutto. Il tempo è galantuomo e farà capire se Toscano è l'uomo giusto, se la squadra ha dei valori dentro e fuori dal campo e se soprattuto la dirigenza avrà avuto ragione nelle sue scelte. Capiremo se Ardemagni e Verde potranno far compiere all'Avellino un salto di qualità e se Castaldo ritornerà ad essere il trascinatore di un tempo. Tanti dubbi, al momento poche certezze. Resta solamente una cosa da fare a questo punto: sostenere e fidarsi. Non si può fare altrimenti, già dalla sfida di Carpi.

La squadra ha bisogno di serenità, una serenità che al momento i tifosi non hanno però e che quindi non riescono a trasmettere ai ragazzi di Toscano. Ognuno ha le proprie ragioni: chi va in campo e non riesce ad esprimersi al meglio e soffre dopo una sconfitta, perché noi vogliamo credere che sia così, anche per la dirigenza: i primi sostenitori biancoverdi. E c'è che compie sacrifici per seguire una passione ed una fede in tutta Italia. E allora con la massima umiltà andrebbe trovato un accordo, almeno una convivenza civile finquando non arriveranno i risultati, perché si ha la sensazione che questo Avellino possa trovare la sua dimensione. Con o senza Toscano.

Sezione: Copertina / Data: Mer 09 novembre 2016 alle 12:31
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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