Giuffredi: "Di Somma non stima Parisi. L'Avellino non ha fatto offerte, l'Empoli lo valuta più di Di Lorenzo"

15.09.2020 19:05 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Giuffredi: "Di Somma non stima Parisi. L'Avellino non ha fatto offerte, l'Empoli lo valuta più di Di Lorenzo"

La situazione Parisi si ingarbuglia giorno dopo giorno. E' un tira e molla tra il procuratore del calciatore, Mario Giuffredi e l'Avellino che non vuole indietreggiare di fronte al volere del terzino di andare a giocare ad Empoli.

Ai microfoni di SportChannel, Giuffredi ha lanciato accuse nei confronti della società biancoverde, del presidente D'Agostino e sopratuttto di Di Somma: "La situazione è semplice. Al presidente e al direttore Di Somma è stato detto che Fabiano aveva l'ambizione di giocare in un campionato di categoria superiore. Lo abbiamo detto dal primo minuto. Sono arrivate un paio di offerte. La prima dall'Entella, che dal punto di vista economico era inferiore alle aspettative della società. Poi è arrivata l'offerta dell'Empoli, secondo me molto importante per il valore del calciatore. Mi sono visto con Di Somma, facendogli capire che l'ambizione del calciatore è quella di confrontarsi in B. Di Lorenzo che è un mio assistito fu preso dall'Empoli dal Matera per 300mila euro. Per Parisi l'Empoli investirebbe di più. 

Il presidente mi ha detto di gestire la trattativa, il loro desiderio era di averlo un altro anno ad Avellino. Allora gli ho detto che bisognava fare fronte al contratto che gli avrebbe fatto l'Empoli (dagli 80 ai 100mila euro, l'Avellino non va oltre i 40mila, ndr). Come si può pensare di tenere un calciatore se non puoi fare fronte al nuovo contratto di Parisi? Gli è stato detto apertamente. 

A Parisi non è stato mai proposto un contratto, l'Avellino si è solo degnato di farmi una telefonata in cui mi diceva che avrebbero mandato una Pec. Hanno trovato una soluzione più comoda, con un contratto da 800-900 euro al mese. Mai fatto una proposta importante l'Avellino. 

Abbiamo mandato un certificato medico in cui c'è scritto che Parisi soffre di ansia depressiva, perché gli è stata negata la possibilità di andare via. Le persone devono conoscere i regolamenti. Sento dire che Parisi è dell'Avellino, ma non è così. Parisi può anche andarsene a giocare all'estero senza che l'Avellino possa fare nulla. 

Se avessimo voluto trovare una scappatoia, lo avremmo fatto e basta, non dopo due mesi di trattative. Sono una persona seria, ho provato a dialogare con la società, ho fatto alzare l'offerta all'Empoli per accontentare l'Avellino. Non c'è collaborazione, vengono fuori notizie distorte per screditare il calciatore. Lo facciano con me, non con Fabiano. L'offerta è importante, ma l'Avellino non ragiona. 

Parisi non l'ha preso Di Somma, nè D'Agostino. L'ha preso Musa, lo ha fatto giocare Capuano e Di Somma non è un grande estimatore di Parisi, basta vedere cosa successe dopo la gara di Coppa a Pagani. Voglio vedere se Di Somma è capace di smentirmi".