E il rammarico aumenta. Rammarico perché alla seconda di Novellino sulla panchina dell'Avellino vedi progressi, vedi una squadra che lotta, va in vantaggio, merita di vincere, e ancora una volta viene rimontata. Questa volta non c'è la beffa come sette giorni fa contro l'Ascoli, aiutato anche da scelte arbitrali discutibili, stavolta l'Avellino fa tutto da solo per mettersi in difficoltà, giocando un secondo tempo sotto le aspettative visto il primo e chiude il derby in parità. Per carità, risultato che può anche starci visto lo stato di forma dei Sanniti e la divisione dei due tempi tra le due squadre; non ci sta per una squadra che deve risalire la china e che in due partite casalinghe e sotto la spinta di un cambio di allenatore, ha raccolto solo un punto.
Ma andiamo con ordine: Novellino conferma il 4-4-2 con la difesa prevista (Gonzalez, Djimsiti, Jidayi al posto dello squalificato Perrotta, Asmah da destra a sinistra), Omeonga all'ultimo sostituisce l'infortunato Paghera in mezzo al campo insieme a D'Angelo con Verde a destra e Belloni a sinistra; Ardemagni-Castaldo di punta. L'avvio dell'Avellino è all'arma bianca, il Benevento forse non si aspettava una partenza così grintosa e i biancoverdi prima cercano la via del gol due volte con Ardemagni (la prima rovesciata finisce fuori, il secondo tiro viene respinto da un braccio attaccato al corpo), poi la sbloccano già al 7' con un capolavoro balistico di Verde, al suo quarto centro stagionale, ormai capocannoniere dei Lupi. Sembra che l'Avellino voglia mangiarsi l'erba (seppur artificiale) e continua a spingere: Ardemagni va in gol ma in fuorigioco, ancora Verde e poi Castaldo non riescono a trovare il raddoppio. E' un Avellino convincente, per Frattali normale amministrazione.
La ripresa si apre ancora con l'Avellino avanti e un Ardemagni scatenato sottoporta, ma la musica è desinata a cambiare. Già Puscas porta le prima avvisaglie dalle parti di Frattali, bravo due volte a chiudere la porta, poi i cambi decidono in pratica la partita. Novellino, non ce ne voglia, col senno del poi sbaglia le sue scelte: toglie a stretto giro Verde (a fine partita dirà che è uscito solo perché stanco), Ardemagni e Castaldo, in pratica l'intero attacco, per inserire Bidaoui, Mokulu e Lasik e ridisegnare la squadra con il 4-1-4-1 per cercare forse di difendere e ripartire. Ma di fatto ottiene l'effetto opposto di far chiudere troppo la squadra, che arretra sotto la spinta sempre maggiore del Benevento. Anche perché Mokulu lì davanti crea poco o nulla. Di contro Cozzi (ex terzino dell'Avellino negli anni 90) vice di Baroni indovina tutti i cambi inserendo Falco e più avanti Cissé. E' la mossa decisiva perché a dieci minuti dalla fine su fallo di Asmah su Ciciretti scaturisce il gol del pari. Lo stesso Ciciretti, in ombra fino a quel momento, pennella un cross perfetta per Cissé che tenuto male da Djimsiti incorna per l'1-1.
Da quel momento in cui l'Avellino non riesce a costruire una reazione convincente, il solo Belloni è troppo arruffone in fase di transizione e l'Avellino è ormai privo di qualunque riferimento in avanti, considerata la giornata 'no' di Mokulu. Lo stesso Novellino a fine gara ha ammesso di aspettarsi qualcosa in più da chi subentra a partita in corso.
Morale della favola, il Benevento continua a volare e nel secondo tempo merita il pari, Avellino che getta alle ortiche l'ennesima occasione buona per abbandonare i bassifondi della classifica e ora, con Bari e Salernitana alle porte, guarda con un po' più di pessimismo al futuro. Anche se il lavoro di Novellino, oggi ne abbiamo avuto la riprova, può dare i suoi frutti. Bisogna solo avere la pazienza di aspettare e lasciare che il tecnico trasmetta ai giocatori le sue idee.
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 11:15 Sturno Sport Festival, anche l'Avellino tra gli ospiti il 12 agosto
- 10:45 UFFICIALE - Scandone, Ciro Abete primo assistant di Dell'Imperio
- 10:31 Avellino-Real Forio, fischio d'inizio posticipato alle 17.30
- 17:00 UFFICIALE - Andrea Donda e la Scandone ancora insieme
- 16:30 Avellino Basket, raggiunta quota 500 abbonamenti
- 16:00 Le indicazioni dall'amichevole contro la Samb: risultato a parte, si comincia a vedere la mano di Nesta
- 15:00 CdS - Futuro Martinelli: la Fiorentina ha già deciso
- 14:30 Pizza incontra Fico: in arrivo il progetto di un nuovo stadio
- 13:47 Mattia della Rocca a Villa Esther per le visite: presto sarà biancoverde
- 13:15 Conferenza Cugri: il Partenio è sicuro ma interventi sono necessari. Tre le strade
- 13:00 Pafundi si accasa in Serie B: è fatta per il trasferimento dall'Udinese
- 12:30 L'Arezzo spaventa l'Atalanta: segna Illanes, poi la rimonta della Dea
- 12:10 Non solo Panico, il Foggia ci prova per un tris biancoverde: i nomi
- 11:50 Pronta un'altra uscita: Toscano verso la Scafatese
- 11:30 L'Avellino aspetta Lulli, ieri in campo con la Roma contro il Cannes
- 11:10 UFFICIALE - Scandone Avellino, ingaggiato un play argentino
- 10:49 Lazio-Avellino a porte chiuse, dove vederla? Una buona notizia per i tifosi biancoverdi
- 10:30 Boscaglia: "La Samb ha detto la sua, Avellino forte e organizzato"
- 10:00 Crespi, altri controlli dopo lo stop. Ferretti: "C'è cauto ottimismo"
- 09:32 Giornata libera dopo la cinquina alla Samb, domani test col Real Forio
- 22:55 Nesta: "Ho visto cose positive. Importante quando gli attaccanti fanno gol". Su cosa migliorare e i giovani...
- 22:17 Sambenedettese-Avellino 0-5: promossi e rimandati biancoverdi
- 19:52 L'Avellino si diverte: manita biancoverde alla Sambenedettese (0-5)
- 16:02 Avellino, riprende l'esodo dei tifosi biancoverdi: in 326 a San Benedetto
- 14:47 Partenio-Lombardi, domani il Comune presenta il piano di monitoraggio
- 13:00 Questa sera l'amichevole contro la Sambenedettese: cosa aspettarsi
- 12:10 Benjamin Mokulu riparte dall'Eccellenza: ecco con chi ha firmato
- 11:41 L'Arezzo avversario dell'Avellino alla 1^ giornata pareggia contro la Folgore Caratese (in biancoverde)
- 09:30 Cancelotti: "Dei nuovi mi ha colpito la loro serietà e voglia di lavorare. Nesta chiede un calcio di palleggio e sacrificio"
- 09:00 Fontanarosa: "Per un difensore, essere allenati da Nesta è una grande fortuna. Sta nascendo un bel gruppo. Mi sento più maturo"
- 21:30 Brescia, la nota su Valerio Crespi: "L'attaccante deve fermarsi per accertamenti cardiaci"
- 21:00 Scandone, nasce la partnership con l'US Avellino. Chi acquista la "Tessera Branco" avrà uno scontro sull'abbonamento del basket
- 18:25 Rivisondoli Day 11: Russo, Sala e Biasci a segno nella partitina
- 12:20 La Sampdoria ci prova: i due Insigne insieme? Le ultime
- 11:30 Rivisondoli Day 11: costruzione dal basso e corsa, a parte Simic e Pandolfi
- 11:10 Branco Card Avellino, dove ottenere sconti in Irpinia e fuori provincia
- 10:40 Avellino Basket, ufficiale la conferma di Andrea Zerini
- 10:10 Avellino, campagna di fidelizzazione e ritiro abbonamenti: si parte lunedì
- 09:45 Il Monza è già in clima Coppa Italia: 2-0 al Galatasaray di Osimhen
- 20:15 Rivisondoli Day 10 - Prove tattiche di 4-3-2-1 nel pomeriggio, ancora gestione per Favilli
- 16:54 Halilovic, nessun particolare problema fisico: sta bene e si allena, l'Avellino prende tempo e riflette
- 16:04 UFFICIALE - Scandone Avellino, arriva Voltolini: "Ho colto subito l'occasione"
- 14:48 L'Avellino saluta Hasa: va al Frosinone. Il ds: "Da oggi sarà con noi in ritiro"
- 14:14 Nome nuovo per la trequarti: è un franco-algerino ex Napoli
- 12:45 Di Maggio: "Felice di essere qui, voglio rappresentare al meglio questa società"
- 11:49 Rivisondoli Day 10 - A parte Pandolfi e Simic, gestione per Favilli
- 10:27 Si scalda l'asse con il Catania: gli etnei puntano tre biancoverdi e offrono una contropartita tecnica
- 09:30 Sala: "Cominciare con due neopromosse è un pericolo. Contro l'Arezzo gara speciale. Nesta chiede un calcio stimolante"
- 09:00 Enrici: "La mia priorità è crescere con l'Avellino. La concorrenza ci fa bene. Calendario? Con le prime due in casa dobbiamo partire con il piede giusto"


