L'Avellino perde ma è vivo. Il Bisceglie di Vanoli imbriglia i lupi

23.09.2019 09:09 di Forza Lupi   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
L'Avellino perde ma è vivo. Il Bisceglie di Vanoli imbriglia i lupi

L'Avellino esce sconfitto dalle mura amiche contro un modesto ma ben messo in campo Bisceglie, interrompendo così la striscia di tre vittorie consecutive che hanno regalato un bel po' di entusiasmo ai tifosi biancoverdi. Circa 4500 sugli spalti del Partenio-Lombardi ieri ad incitare fino alla fine i ragazzi di mister Ignoffo. Ignoffo che nonostante i dubbi della vigilia ha schierato nel suo consueto 5-4-1 sia capitan Morero, sia Laezza (alle prese con la frattura al metacarpo) rischiando i due difensori. L'unica novità è in mediana, con Silvestri al fianco di Di Paolantonio al posto di De Marco. In avanti confermato Charpentier, che però si è visto poco, salvo un'occasione da rete culminata in un tiro che si è spento al lato. Avellino sempre padrone del campo, ma poco incisivo sugli esterni e soprattutto in attacco, dove è mancata lucidità e creatività. I lupi pagano anche lo scotto di non avere in rosa un vero e proprio numero 10 che possa spaccare la partita. Lupi imbrigliati dai pugliesi, poco brillanti nel primo tempo e che non hanno quasi mai tentato la giocata in verticale, salvo allargare il gioco spesso e volentieri senza però riuscire ad essere determinati nella zona dell'ex di turno Casadei. Gravissima l'ingenuità di Abibi che già nel primo tempo aveva compiuto un'uscita ai limiti della regolarità. Nella ripresa poi la rete di Gatto che ha approfittato di un'uscita a vuoto del numero 22 dell'Avellino. Possesso palla alla fine dei conti sterile per gli irpini che finora avevano sempre fatto gol, ma contro il Bisceglie non sono riusciti a sfondare per trovare la via della rete. Di Paolantonio ancora tra i migliori, insieme a Laezza, autore di una partita eccezionale, di cuore e sacrificio. Buona la prova anche di Parisi come di tutto l'Avellino in generale che ha perso una gara immeritatamente ma che ha potuto scontrarsi con la dura realtà della Serie C. Nel secondo tempo Ignoffo ha inserito Alfageme ed Albadoro, ma nessuno dei due è riuscito ad incidere e a regalare il pareggio ai biancoverdi, nonostante i quattro attaccanti in campo. Non bisogna però fare drammi, l'Avellino c'è e si vede, mercoledì sarà già tempo di sfidare un'altra pugliese, la Virtus Francavilla che ha battuto il Bari nel derby.