Mercato congelato in casa Avellino in attesa delle novità societarie, che ovviamente bloccano a cascata tutte le altre operazioni, a partire dalla conferma o meno dell'allenatore. Entro giovedì Taccone scioglierà la riserva, comunicando se ha trovato un nuovo azionista di maggioranza, e incontrerà Foscarini per dargli o meno le garanzie richieste per proseguire sulla panchina biancoverde. Chiaro che qualche trattativa va avanti comunque, come le riconferme dei giocatori ancora sotto contratto o i primi contatti che possono diventare trattativa una volta giunto l'ok dell'allenatore prescelto. Giovedì scorso, dopo la conferenza di Taccone e prima dell'amichevole di Ariano, c'è stato un incontro tra Taccone, De Vito e Foscarini per fissare le prime linee guida del mercato, indipendentemente dalla riconferma o meno dell'allenatore. Proviamo allora, a distanza di un paio di settimana dalla fine del campionato, a rifare il punto sulla rosa biancoverde in questo momento e le possibili trattative.

Rispetto agli anni passati, in cui erano tanti i giocatori in prestito o in scadenza di contratto, quest'anno l'Avellino può contare su diversi giocatori di proprietà che costituiscono la base su cui costruire la squadra 2018/19. Pecorini, Ngawa (la cui riconferma è stata richiesta espressamente da Foscarini), Falasco, Lasik, De Risio, Di Tacchio, D'Angelo, Wilmots, Bidaoui, Castaldo e Mokulu dovrebbero restare tutti, sono già 11 calciatori dai quali ripartire. Sotto contratto ci sono anche Moretti e Ardemagni, ma entrambi sono in lista di sbarco, per Ardemagni si sta studiando anche uno scambio con qualche club interessato. L'altro nodo riguarda Morero: c'è da capire se può rappresentare il quarto centrale in rosa, altrimenti si cederà anche lui.

Lezzerini potrebbe restare se accetterà di fare il secondo, altrimenti la società gli troverà un'altra sistemazione. La novità riguarda Laverone, inizialmente dato per riconfermato ma ora non piu' tanto certo di restare. L'esterno è reduce da una buona stagione ed ha mercato, l'Avellino sembra così intenzionato a venderlo per far cassa. Dovrebbe partire per motivi di budget anche Migliorini, richiesto in serie A: su di lui non c'è solo il Genoa, l'Avellino ascolta le offerte e sceglierà la piu' conveniente e ovviamente che vada bene al giocatore.

Non saranno riconfermati anche i vari rientranti dai prestiti (Paghera, Diallo, Camarà, Solerio,...) che tra nuovi prestiti e scadenza di contratto non vestiranno nuovamente il biancoverde.

In entrata i soliti nomi già fatti: già preso Molinaro, attaccante classe '98 della Palmese; vicini Facchin, portiere del Venezia quest'anno in prestito alla Reggiana; Tripaldelli, giovane terzino del Sassuolo impegnato nei playoff scudetto con la Juventus; il promettente attaccante Gori della Fiorentina e il centrocampista dell'Inter Zaniolo. Tanti giovani di belle speranze (escluso Facchin) che insieme ai veterani riconfermati di cui sopra e qualche innesto di valore (soprattutto una punta in sostituzione di Ardemagni) potrebbero creare un buon mix.

Dalla settimana prossima, risolto il nodo allenatore, potrebbero sbloccarsi le prime situazioni.

Sezione: Copertina / Data: Lun 04 giugno 2018 alle 14:31
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.