Giorgio

Il Dt dell’Avellino, Giorgio Perinetti, presente allo Sturno Sport Festival, ha spiegato le ultime mosse di mercato dell'Avellino, analizzando i temi della prossima stagione. 
Queste le sue parole a Sportchannel: "Abbiamo annunciato Cionek e Rigione, sono stati due capitani importanti di club di Serie B. Pezzella? Io ho visto uno che gli somigliava che girava per il campo, poi vedremo, sarà compito dell'addetto stampa annunciare i calciatori. Non rubo il lavoro a nessuno. Le uscite? Al momento abbiamo fatto 11 uscite, siamo già in testa a questa classifica, qualche altra cosa verrà fatta anche in uscita. Mercato finito? E' una domanda che ci facciamo tutti, vediamo, siamo al 12 agosto, il calciomercato è dinamico, siamo vigili, siamo attenti e cerchiamo le occasioni che possono capitare. L'anno scorso l'Avellino ha fatto un campionato deludente, quindi è giusto provare a ricostruire qualcosa". 
Budget illimitato: "Nessun club al mondo ha un budget illimitato. I budget vanno fissati prima, bisogna stare cauti, sereni, operare bene come abbiamo fatto, poi il primo settembre tireremo le somme". 
Situazione simile: "Una situazione simile a questa di Avellino l'ho trovata a Venezia, io non ero mai andato in Serie D, il club era fallito, non c'era nulla. Però siamo ripartiti e poi abbiamo ottenuto il massimo, col lavoro continuo"
Avellino avanti a tutti al momento: "Ci andrei piano con le parole. Il Benevento non ha toccato quasi nulla, ha un organico che l'anno scorso voleva andare in A e si è ritrovato in C. Il Crotone ha fatto 82 punti l'anno scorso, ha fatto poche uscite, e quindi è da tenere d'occhio. E il Catania viene da un campionato di Serie D vinto, ha mantenuto in organico 8 giocatori e giocherà con entusiasmo. Quindi ci sarà da fare attenzione anche a loro. Oltre poi alle sorprese che ogni anno si verificano". 
Su Golemic: "Abbiano iniziato la trattativa, c'era disponibilità da parte sua. Meno della signora, che voleva il mare, infatti il mare a Vicenza è stupendo. Però, il discorso che ci è dispiaciuto è stato uno, avevamo i suoi documenti, la sua disponibilità e poi ha fatto altre scelte, avrebbe potuto dirlo subito che preferiva altri club. Ma questo ci ha portato a fare altre scelte, abbiamo due giocatori forti, due capitani in club di B e siamo contenti così". 
L'acquisto migliore in carriera: "Quando uno chiede a un attaccante il gol più bello in carriera è difficile che ti risponda facilmente. Così è per me". 

Sezione: Copertina / Data: Dom 13 agosto 2023 alle 09:45
Autore: Marco Costanza
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