Avellino-Benevento, derby molto atteso non solo dai giocatori e dai tifosi, ma anche dalla stampa e tutti gli addetti ai lavori. Per capire come si sta preparando la formazione di Baroni abbiamo fatto il punto con Gianrocco Rossetti, collega di Areadirigore.net.

Aria di derby, come ci arriva il Benevento?

"Il Benevento arriva al derby abbastanza bene per quanto concerne il morale sia della squadra che dell'ambiente. Il recente successo contro il Cesena, quinto nelle ultime sei gare, ha proiettato i giallorossi al terzo posto in classifica a tre punti dal Verona capolista. Sempre tenendo conto del punto di penalizzazione che sconta il club sannita altrimenti la situazione sarebbe stata ancor più rosea. Qualche problema in più c'è sul piano fisico. Melara è out. Mentre i vari Bagadur, Pajac e Cissè sono recenti recuperati da infortuni. Poi c'è Padella che dovrebbe dare forfait. Infine c'è anche qualche atleta leggermente affaticato. Ma un derby riesce a far emergere le energie più nascoste in tutti i protagonisti. In ultimo ma elemento non secondario, al Benevento mancherà il suo tecnico in panchina poichè squalificato. Baroni spera che la sua assenza sia uno stimolo in più per la squadra e non un limite".

La piazza comincia a credere ad una probabile promozione in Serie A visti i risultati?

"Credere in una promozione in A a dicembre sarebbe da presuntuosi e davvero velleitari. Certo, il momento magico esalta tutta la tifoseria giallorossa che, tuttavia, memore delle delusioni del passato vuole certamente godersi i risultati ma restando sempre con i piedi per terra. Il campionato di Serie B da sempre si decide, nel bene o nel male, da marzo in poi. Ora è il momento di fare punti per la salvezza e poi a Pasqua si vedrà cosa ci sarà dentro l'uovo pasquale".

Cosa teme di più il Benevento di questo Avellino ferito?

"L'Avellino è squadra e ambiente di categoria. Ha una rosa con uomini importanti incappati soltanto in un avvio di stagione difficoltoso, probabilmente, per un modulo, quello di Toscano, che poco si addiceva alle caratteristiche dei giocatori più importanti. Di certo l'avvento di Novellino porterà nuova linfa, nuove idee tattiche, più confacenti a calciatori come D'Angelo, Lasik, Belloni, Castaldo, Ardemagni, Mokulu, Verde, ma, in particolare, ne beneficerà il reparto difensivo. Da temere ci sarà soprattutto l'ambiente che sarà caldo e voglioso di evitare una sconfitta nel derby ma, soprattutto, la seconda sconfitta consecutiva in casa. Sarà certamente una gara dura, ma si spera anche bella e sportivamente sana e corretta".

Benevento già attivo sul mercato? Ci sarà qualche colpo?

"Prima del mercato bisognerà chiudere bene il 2016 che per i colori giallorossi è stato entusiasmante e storico. Poi si potrà pensare alle trattative. In verità negli ambienti della tifoseria, che come giusto che sia vuole sognare, circolano dei nomi di calciatori di Serie A ma sono tutti di completa fantasia destituiti da ogni fondamento. Il Benevento a gennaio si muoverà davvero poco, non ci saranno più di tre movimenti in uscita e quindi altrettanti in entrata ma saranno tutti di assestamento della rosa. Se dovesse presentarsi un'occasione imperdibile la società si farà trovare pronta ma sarà una soltanto e riguarderà la zona avanzata del campo di gioco".

Sezione: Copertina / Data: Gio 08 dicembre 2016 alle 11:24
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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