Il primo banco di prova per l’Avellino si chiama Virtus Entella. Dopo il pareggio ottenuto all’esordio contro il Brescia, apprezzato dai tifosi e dagli addetti ai lavori per la prestazione convincente espressa da D’Angelo e compagni, i biancoverdi sono chiamati a confermarsi su un campo decisamente ostico, al cospetto di un avversario che quattro mesi fa impartì loro una sonora lezione.

Il vento pare decisamente cambiato rispetto alle contestazioni e ai mugugni di qualche settimana fa, coincise con l’eliminazione dalla Tim Cup e da alcune prove insufficienti maturate contro avversari di categorie inferiori. Merito di un mercato chiuso con la classica ciliegina sulla torta, confezionato nell’ultima settimana dagli arrivi di Crecco e Lasik prima e di Djimsiti, Molina e, soprattutto, Ardemagni poi.

Domenico Toscano, impegni con le Nazionali a parte e qualche acciacco di lungo corso a cui dover far fronte, ha già a disposizione un organico importante, composto da ventisette elementi e la possibilità di poter cambiare modulo a seconda delle situazioni. Mica male.

Contro la Virtus Entella il tecnico calabrese dovrebbe affidarsi nuovamente al 3-5-2, lasciandosi per la ripresa l’alternativa 3-4-1-2. In porta c’è l’esordio di Frattali, considerata l’assenza di Radunovic titolare contro il Brescia. In difesa, da destra verso sinistra, giocheranno Donkor, Gonzalez e Perrotta. Difficile vedere in campo dal primo minuto Jidayi e viste le contemporanee assenze di Migliorini, Diallo e Djimsiti, non è affatto improbabile rivedere Perrotta tra i titolari. In mediana spazio al recuperato Omeonga, con D’Angelo e Lasik accanto all’ex Anderlecht. Sulle fasce confermati Belloni e Asmah, con Crecco e Gavazzi, recuperato in extremis, in panchina.

In attacco scalpita Ardemagni, anche se non ha ancora nelle gambe il ritmo partita. Possibile che Toscano possa preferirlo comunque a Mokulu, concedendo all’ex Atalanta la possibilità di inserire benzina nei muscoli e di dividere il reparto avanzato con Castaldo. Panchina per Verde, utile a gara in corso e in caso di necessità.

La Virtus Entella dovrebbe rispondere con il 4-3-1-2. Roberto Breda ha perso prima Costa Ferreira e poi Keita per infortunio, ma potrà contare sul neo-arrivato Ammari, centrocampista prelevato dal Latina. Tra i pali Iacobucci, protetto dal quartetto difensivo composto da Iacoponi e Sini sulle corsie esterne e da Benedetti e Pellizzer al centro. In mediana con Ammari dovrebbero esserci Moscati e Troiano. Dietro le due punte, Tremolada. In attacco Cutolo potrebbe spuntarla su Masucci e affiancare Caputo.

 

VIRTUS ENTELLA - AVELLINO

Probabili formazioni (calcio d’inizio alle 17.30)

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Benedetti, Pellizzer, Sini; Ammari, Troiano, Moscati; Tremolada; Caputo, Masucci. A disp.: Paroni, Baraye, Belli, Ceccarelli, Ayoub, Palermo, Mota, Cutolo, Beretta. All.: Breda.

AVELLINO (3-5-2): Frattali; Donkor, Gonzalez, Perrotta; Belloni, D’Angelo, Omeonga, Lasik, Asmah; Castaldo, Ardemagni. A disp.: Offredi, Jidayi, Tassi, Crecco, Paghera, Gavazzi, Mokulu, Verde, Bidaoui. All.: Toscano.

ARBITRO: Di Martino di Teramo.

Sezione: Copertina / Data: Dom 04 settembre 2016 alle 08:00 / Fonte: di Marco de Cristofaro
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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