L'avvocato Umberto Calcagno, vice-presidente dell'Assocalciatori con alle spalle un passato da calciatore anche tra le fila dell'Avellino, intervistato da TuttoC ha confermato che le società che hanno presentato la fideiussione Finworld dovranno presentarne un'altra regolare, pena l'esclusione dai campionati di competenza. Tra le società che si sono affidate alla Finworld (lo ha fatto pure l'Avellino, ma senza ricevere l'ok della Figc) figurano Lecce e Palermo, oltre ad almeno sette club di Serie C.

"Abbiamo chiesto alla Federazione di escludere dai campionati le società che non sostituiranno la fideiussione e, di conseguenza, non avranno le carte in regola per partecipare - dice Calcagno -. Non è giusto che in griglia di partenza si presentino club che non hanno le dovute garanzie. Se le fideiussioni Finworld oggi non sono più valide, dovranno essere sostituite. A dirlo sono state le corti federali, nel caso Vibonese, stabilendo che sia un requisito fondamentale per restare all’interno del sistema. L'augurio nostro è che le dieci società di C coinvolte, più il Lecce e il Palermo in Serie B, riescano a sostituire il tutto nei tempi che verranno stabiliti dalla FIGC".

Sezione: Focus / Data: Gio 26 luglio 2018 alle 17:19
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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