Intervenuto alla trasmissione Calcio d'inizio di Sportchannel 214, il direttore sportivo, Danilo Pagni, ha parlato di Braglia e Di Somma e di questo Avellino. 

Queste le sue parole: "Conosco bene Piero Braglia, l'ho scelto a Taranto, lo consigliai alla Juve Stabia di Di Somma. Sono un grande amico di Braglia e Di Somma, due volponi per la categoria. L'Avellino è una buona squadra, costruita con criterio, ma c'è un discreto divario tecnico tra l'Avellino e le prime due ovvero Ternana e Bari. La Ternana è superiore anche ai pugliesi in questo momento". 
Sul mercato: "L'Avellino sta facendo anche a gennaio un mercato oculato, prendendo giocatori di esperienza. La squadra biancoverde è un'ottima squadra ma non c'è quell'elemento particolarmente propenso a fare la differenza. Poi se l'Avellino negli ultimi giorni di mercato piazza un colpo alla Antenucci, alla Falletti, alla Castaldo, alla Biancolino, che spostano gli equilibri, allora cambia tutto. Io credo che nei playoff il fattore Braglia e l'esperienza sua e di Di Somma, potranno essere dei fattori. La storia parla per Braglia, ha vinto playoff con il Cosenza da settimo e la Juve Stabia da quarto, quando non era favorito. Quindi occhio a questo Avellino ai playoff". 
Sulla comunicazione: "Hanno degli obiettivi comunicativi, magari gli piace depistare. Però va detto che l'Avellino ha una società forte, ha una piazza incredibile, una tifoseria che a me ha fatto sempre impazzire, però al momento Bari e Ternana hanno qualcosa in più. La Ternana, come ho detto, ha qualcosa di più. E' un gruppo che è composto da una rosa che si conosce da anni, ha aggiunto ottimi elementi, ha trovato in Lucarelli una ciliegina sulla torta. La Ternana la vedo una fuoriserie, non me ne voglia il Bari o l'Avellino". 

Sezione: Focus / Data: Sab 16 gennaio 2021 alle 11:51
Autore: Marco Costanza
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