Juary: "Segnato dall'esperienza in Irpinia, sarebbe un sogno tornare! E restate a casa"

27.03.2020 12:58 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Juary: "Segnato dall'esperienza in Irpinia, sarebbe un sogno tornare! E restate a casa"

In un periodo di stop per tutto il calcio, è il momento per tirar fuori i ricordi e rivivere i momenti più emozionanti. In tal senso Prima Tivvù ha ascoltato Jorge Juary, che in collegamento video ha raccontato: "E' un momento difficile, io aspettavo di tornare in Italia, in Irpinia che è nel mio cuore dove ho vissuto momenti stupendi con questa maglia straordinaria che non ho mai dimenticato, qualunque cosa succederà l'US Avellino e Avellino città saranno sempre nel mio cuore. Mi spiace questa situazione, ero venuto per inaugurare le scuole calcio e anche io mi ritrovo chiuso in casa da 20 giorni. La cosa più importante ora è la vita umana, restiamo a casa, è un virus difficile e dobbiamo fare la nostra parte. In questo momento voglio trasferire anche a voi questo messaggio: restate a casa, la nostra vita è più importante di ogni cosa. Ho subito un intervento al cuore ma per fortuna è andato tutto bene e ho sentito l'amore straordinario della gente di Avellino, senza dimenticare chi mi ha portato ad Avellino e mi ha dato la gioia di indossare questa maglietta.

Ora vedo che c'è una società seria che vuole il bene dell'Avellino, ha imboccato la strada giusta per tornare dove merita. Io nell'Avellino? E' il mio sogno non l'ho mai nascosto, se la proprietà fa un pensierino e mi porta ad Avellino per lavorare sarebbe bellissimo". Poi in studio fanno ascoltare la canzone "Sarà così" cantata da Juary che si emoziona riascoltandola e vedendo le immagini dei gol in biancoverde: "Mi avete fatto emozionare perché mi avete fatto tornare al più bel periodo della mia vita e anche più triste, abbiamo fatto cose straordinarie insieme alla società, potevamo anche andare in Uefa senza penalizzazione, e devo solo ad Arnaldo Sabatino Nigro (titolare dell'hotel Malaga, ndr) questa idea del disco. Triste per il terremoto, abbiamo deciso di fare questo disco per aiutare la gente e Sabatino ha lanciato questa idea folle, non pensavo neanche di saper cantare. Un periodo che mi ha segnato molto e non dimenticherò mai questi momenti. Sono rimasto colpito dalla forza del popolo irpino".