Lorenzo Laverone si presenta ad Ascoli, e come già alcuni suoi ex compagni non risparmia frecciate alla sua ex società per come è finita la vicenda: "Ero a casa ad allenarmi da solo, ci siamo sentiti col direttore dell'Ascoli per sentire la situazione, c'è stato l'interesse subito da ambo le parti, poi dovevamo aspettare perchè la squadra era numerosa, c'era da sistemare la rosa. Ho aspettato pur avendo altre richieste perché pensavo e penso che Ascoli sia una prima scelta.

Ad Avellino abbiamo lottato tanto per queste due salvezze, l'anno prima abbiamo compiuto quasi un miracolo. C'è delusione per come sono andare le cose, per quello che ci avevamo detto e per come ci avevano rassicurato, ci siamo sentiti presi in giro e non lo meritavamo perchè ci siamo allenati per 2-3 settimane con professionalità pur sapendo dell'esclusione e giocando con la Roma da esclusi, impegnandoci al massimo. Ci meritavamo un minimo di serietà e verità. Pazienza, ora guardiamo avanti".

Sezione: Focus / Data: Gio 06 settembre 2018 alle 13:31 / Fonte: Picenotime
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
vedi letture
Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.