Ospite della trasmissione "Calcio d'inizio" di Sportchannel 214, l'ex difensore dell'Avellino, Luigi Pezzella (ha vinto il campionato di C1 nel 2012-13), ha parlato dei lupi di Braglia, tecnico con il quale ha vinto un campionato alla Juve Stabia. 

Queste le sue parole: "Seguo molto l'Avellino, domenica scorsa ero a Caserta e ho visto un grande Avellino, la tipica squadra di Braglia, cattiva, cinica, caparbia. I lupi hanno tutti i mezzi per dire la loro per lottare per la Serie B. La Ternana è chiaro ha forse qualcosa in più, ma in ottica playoff vedo un Avellino ben messo. La caratteristica principale di questo Avellino è una rosa importante, entra Maniero, esce Santaniello, entra Fella ed esce Bernardotto, a centrocampo ha qualità e quantità. Inoltre la solidità difensiva, a me piace molto Luigi Silvestri, che ho visto molto maturato, così come Fabio Tito che può essere alla sua stagione di svolta. A Fabio gli mancava un pò di personalità in passato e Braglia gli sta facendo tirare fuori anche quello. Inoltre a centrocampo è arrivato Carriero, che è un grande colpo per la Serie C"
Secondo posto: "Sarà una lotta tra Avellino e Bari e in questo momento l'Avellino sta messo meglio. E' chiaro che questo è un campionato particolare, che può accadere di tutto fino alla fine ma credo che l'Avellino finirà al secondo posto". 
Ciancio stacanovista: "Se il giocatore entra nelle grazie di Braglia vuol dire che è importante. Braglia è uno che vede molto le motivazioni di un giocatore, e se Ciancio gioca sempre vuol dire che fa qualcosa che piace al mister". 
Su Braglia: "E' un sergente, guarda molto gli allenamenti, se vede che fai una settimana male, ti toglie, anche se sei il migliore della squadra. Braglia o lo ami o lo odi. Con lui giocatori con pochi carattere fanno fatica. Io ho avuto un grande rapporto con il mister, c'ho giocato un anno e mezzo, ho vinto un campionato a Castellammare. Braglia ti fa stare sempre sul pezzo, non puoi mollare di una virgola e se lo fai ti mette fuori e penso che anche ad Avellino sia così". 
Costruzione dal basso: "Nel calcio ora c'è questa moda, come la costruzione dal basso. Braglia è molto pratico, gioca molto in verticale, cerca molto la profondità anche per le caratteristiche dei giocatori. A lui interessa vincere e il gioco pratico, che alla fine il calcio richiede". 
 

Sezione: Focus / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 19:07
Autore: Marco Costanza
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