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Mammarella: “L’Avellino mi ha impressionato, nel 2015 fui vicinissimo ai biancoverdi”

Il terzino sinistro della Ternana, Carlo Mammarella ha parlato ai microfoni di OttoChannel: “Ci aspettavamo un campionato importante, sicuramente non così tanto. Sapevamo di avere una base buona da cui ripartire. Siamo, però,...

redazione TuttoAvellino

Il terzino sinistro della Ternana, Carlo Mammarella ha parlato ai microfoni di OttoChannel: “Ci aspettavamo un campionato importante, sicuramente non così tanto. Sapevamo di avere una base buona da cui ripartire. Siamo, però, solo a gennaio. Pensare di aver già vinto il campionato è da folli. L'Avellino è stato colpito molto duramente dal Covid. Una situazione così te la porti dietro. Il Bari poteva essere candidata al ruolo di ammazza-campionato, ma chi conosce questa campionato e questo girone sa benissimo che ogni partita ha una sua storia e una sua difficoltà. La squadra che mi ha impressionato di più? L'Avellino. Nessuna squadra ci aveva messo così tanto in difficoltà. Abbiamo vinto al novantesimo, a dimostrazione che è stata una partita dura. Con il mercato aperto, la disponibilità del presidente D'Agostino e l'occhio del direttore sportivo Di Somma, l'Avellino può essere la sorpresa del girone di ritorno. E occhio. Non bisogna sottovalutare i punti che hanno fatto sinora, proprio perché hanno dovuto fare i conti con Covid.

Abboccamenti passati con l'Avellino? Anche qualcosina in più. Nel 2015 sono stato vicinissimo. In quel momento ero del Lanciano. A gennaio si capì che qualcosa stava cambiando in negativo dopo tanti anni a grandi livelli. Fu più rapida la Pro Vercelli, in quel momento. L'Avellino ritardò di qualche giorno, bloccato dal mercato in uscita e, quindi, a fronte di un'offerta concreta da parte della Pro Vercelli, optai per accettarla".