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Moretti: “Contento per Tito. I lupi mi stanno piacendo. A Bolzano senza timori”

Moretti: “Contento per Tito. I lupi mi stanno piacendo. A Bolzano senza timori”

Vincenzo "boom boom" Moretti ha parlato a Radio Punto Nuovo dopo la vittoria dell'Avellino sul Sudtirol e alla vigilia della gara di ritorno di domani.  Queste le sue parole: "Ho visto l'Avellino, contento per il...

Marco Costanza

Vincenzo "boom boom" Moretti ha parlato a Radio Punto Nuovo dopo la vittoria dell'Avellino sul Sudtirol e alla vigilia della gara di ritorno di domani. 

Queste le sue parole: "Ho visto l'Avellino, contento per il risultato, contento per Tito che ha fatto un grandissimo gol. Sono felice per i complimenti che ricevo dopo tanti anni e paragonare i ragazzi di oggi a me, ai gol che facevo io, fa piacere, vuol dire che hai fatto un grande lavoro. La cosa più importante era la vittoria, il 2-0, che permette di fare una gara di ritorno con un vantaggio importante. Bisogna fare una gara caparbia, il Sudtirol non è da sottovalutare e va affrontato in maniera propositiva". Come giocare il ritorno: "Io credo che l'Avellino sia una squadra allestita non per difendersi ma per avere il pallino del gioco per tutta la partita. Quindi l'Avellino penso che andrà a fare la gara. A Palermo però si è visto un Avellino rinunciatario all'andata, ma il pareggio sarebbe stato giusto, ma un epidosio ti ha condannato. Al ritorno invece ha fatto la gara dall'inizio, così come all'andata con il Sudtirol.Questa partita si affronta come tutte, senza sbagliare. Non va messa sotto il piano del nervosismo, ma col piglio giusto, anche perchè loro certamente concederanno qualcosa e bisogna essere bravi ad approfittarne. Se si andrà invece a difendere il 2-0, si possono avere difficoltà. Sarebbe importante non prendere un gol subito o nel primo tempo. Bisogna far finta di partire dallo 0-0". Gli ampi festeggiamenti: "C'è una premessa da fare. Ad Avellino si vice di calcio e dopo questo anno e mezzo di assenza dal campo i tifosi hanno tanta voglia di stare vicini alla squadra, e non potendolo fare sul campo, lo fanno in altri modi, vediamo ovunque come i tifosi carichino le squadre, il pullman, sul percorso che fanno. Esultare già ora è un pò acerbo, ma ai tifosi non possiamo togliere la gioia di esultare e di sognare. Questi sono playoff un pò strani rispetto a quelli che facevo io, sono allargati agli altri gironi. E quindi la suspense è più alta. Non voglio giustificare i tifosi ma è giusto esultare man mano che si va avanti nel percorso playoff". Man of the match: "In questo momento non è importante. Chiunque può far gol. Mi auguro che possano sbloccarsi gli attaccanti, per morale. Ma l'importante passare il turno, pure su un gol del portiere".