Michele Napoli ai microfoni di Radio Punto Nuovo commenta la sconfitta dell'Avellino giunta sul campo del Cesena. Questa l'analisi del vice di Toscano: "Siamo mancati sotto l'aspetto della determinazione e della cattiveria. L'avevamo preparata bene sotto il punto di vista caratteriale. Nei duelli e nei contrasti hanno avuto maggiore cattiveria. Abbiamo creato qualcosina ma non siamo stati  cinici e determinati. Nella ripresa per 25' abbiamo giocato solamente noi avendo tre occasioni importanti; meritavamo il pareggio. Il raddoppio ci ha tagliato le gambe, abbiamo perso male palla in mezzo al campo e siamo stati puniti. Da quel momento la partita è andata".

Napoli continua: "Bisogna lavorare, non ci sono altre ricette per rialzarsi. Fuori casa bisogna capire che ci vuole qualcosa di più rispetto a quando giochiamo in casa. Sudore e fatica, serve questo". Toscano potrebbe essere esonerato: "Questa domanda bisogna farla alla società. Non so rispondere". Sul 4-3-3 iniziale: "Giocando con due punte poi rinunci a un centrocampista. Volevamo giocare con due ali, a specchio col Cesena. Pensavamo di poter tenere testa così ai nostri avversari. Bidaoui però non ha fatto male, dall'altra parte qualcosa di più si poteva fare". L'Avellino può dare solo questo: "Assolutamente no. Se non riusciamo a fare il massimo dobbiamo ricercarlo meglio sotto il punto di vista mentale e caratteriale".

Sezione: Focus / Data: Sab 26 novembre 2016 alle 17:38
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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