Armando Izzo e l’Avellino sono ad un passo dalla risoluzione della comproprietà. Martedì potrebbe essere il giorno buono: quello dell’incontro tra la dirigenza irpina e quella partenopea. Il difensore biancoverde è in attesa di sapere quale sarà il suo futuro. Lo fa in tranquillità così come sottolineato dal suo procuratore, l’agente FIFA Paolo Palermo dalle colonne di “Ottopagine”: «Siamo alla finestra. Izzo è molto sereno. Sa quello che vuole, di aver fatto bene e attende, con nessuna preoccupazione, di conoscere quale sarà il suo futuro. È legato a Napoli, che è la sua città, ma allo stesso modo ad Avellino, una città che lo ha accolto con affetto e in cui è sempre stato bene».

Una crescita costante, esponenziale, quella del ragazzo di Scampia, che inorgoglisce chi ha avuto l’intuizione di puntare sul suo talento: «All’inizio, quando si è iniziato a conoscere e a parlare del potenziale dei giovani dell’Avellino, si parlava più che altro di Zappacosta e Bittante e Izzo è finito spesso in secondo piano. Ma è un giocatore di grande livello e prospettiva, in possesso di un talento cristallino, che è emerso in maniera prepotente. Sono orgoglioso di lui e non smetterò mai di ringraziare l’Avellino e De Vito. Non è una sviolinata, ma un riconoscimento di qualcosa di oggettivo: è stato lui a chiamarmi quando Izzo era alla Triestina, quando nessuno lo conosceva. Ad insistere per averlo. I rapporti con l’Avellino sono ottimi. Aspettiamo la decisione delle società».

Sezione: Focus / Data: Lun 16 giugno 2014 alle 11:10
Autore: Redazione Web
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