Sono giorni di attesa anche per i calciatori e l'allenatore del Lupi, Michele Marcolini. Tutti come cristallizzati in un tempo dilatato e lunghissimo, immobili e inerti in attesa di una sentenza che sancirà anche il loro futuro. Terminato il ritiro di Ariano, infatti, calciatori e staff hanno goduto del weekend libero e del lunedì di riposo, torneranno ad allenarsi soltanto nella giornata di domani, martedì 31, alle 17.30. "Spero di tornare ad allenare con un sorriso pieno" aveva detto Marcolini, con chiaro riferimento alla sentenza che arriverà domani proprio intorno alle 18.

Il ritiro è infatti scorso con una calma apparente, ma con l'evidente spada di Damocle a pendere sulla testa di tutti. I soliti senatori, da D'Angelo a Castaldo fino ad Ardemagni, hanno cercato di tenere alto il morale del gruppo con la loro empatia, ma è chiaro che nel cuore di tutti regna l'incertezza e la preoccupazione per il futuro. Domani sai saprà se l'Avellino potrà continuare ad allenarsi a mente sgombra e preparare in tutta serenità il prossimo campionato di B, o i piani saranno del tutto stravolti, in caso di nuova bocciatura.

Una cosa è certa: se l'Avellino dovesse uscire indenne da questo processo, si potrà dire che ne uscirà rinforzato, avendo già formato una bella "corazza" per le difficoltà che potrebbe incontrare lungo il cammino in campionato.

Sezione: Focus / Data: Lun 30 luglio 2018 alle 15:00
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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