Momento delicato per l'Avellino, che ha in parte deluso le aspettative nelle prime quattro giornate di campionato. A fare il punto della situazione in casa biancoverde ci ha pensato il patron Walter Taccone, ospite ai microfoni di "0825", in onda su OttoChannel: "Capisco che i tifosi possano sentirsi delusi, possano non essere soddisfatti di questo inizio di campionato. E' innegabile che non sia brillante. Su questo non ci sono dubbi. Ma da questo a dire che l'allenatore venga messo in discussione alla quarta partita di campionato... mi sa che dovrebbero avere come presidente altre persone e non Taccone. Qualcuno che sta nella Sicilia senza fare nomi. Forse lui l'avrebbe già licenziato. Il calcio è così: è fatto di alti e bassi. Abbiamo fatto di tutto quest'anno per mettere a disposizione dell'allenatore una rosa di giocatori numerosa e di qualità. Questa è la nostra idea, ma naturalmente potremmo aver sbagliato con un campionato che potrebbe dire l'opposto. Ma posso dire con tranquillità, sgombrando il campo dagli equivoci, che i calciatori sono stati scelti tutti all'unanimità, insieme all'allenatore. L'unica eccezione, lo dico per coerenza, è stata l'acquisto di Verde che probabilmente era nelle sue idee il primo, ma in realtà abbiamo prima seguito Falco e qualche altro giocatore. Poi siamo stati fortunati e con l'amicizia di Sabatini abbia preso questo ragazzo dalla Roma".

Taccone approfondisce la questione Verde: "Tutti dicono che l'Avellino non può fare a meno di Daniele perché è il giocatore di maggiore qualità. Io, invece, invito i tifosi a vedere gli allenamenti perché sono a porte aperte. Se l'allenatore non schiera Verde ci deve essere un motivo. Seguiteli dal vivo: l'allenatore mette in campo i calciatori che, nella settimana, fanno meglio degli altri perchè quest'anno abbiamo una rosa profonda e gli elementi sono intercambiabili per ruolo".

Infine su D'Angelo: "Ci siamo sentiti e abbiamo parlato. Stai tranquillo perchè fai parte della nostra famiglia. Un po' di pazienza e arriverà il suo tempo. Quando dico questo non lo faccio per poi disimpegnarmi. Mi sono esposto. Lui ha capito e andremo avanti.

Sezione: Focus / Data: Lun 19 settembre 2016 alle 18:15
Autore: Ugo De Mattia
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