Alberto Colombo, tecnico della Virtus Francavilla, ha commentato così il ko per 1-0 dei biancazzurri in casa dell’Avellino ai microfoni di Antenna Sud.

Queste le sue parole: "Ho un po' di rammarico perché l'interpretazione del primo tempo mi ha lasciato un po' perplesso. Apprezzo la reazione della ripresa, anche se creiamo poco per quanto tempo gestiamo la palla. Abbiamo tanto da migliorare, ma si può fare bene: ci sono aspetti positivi da cui ripartire, mentre bisogna migliorare l'approccio alla gara”.

Sul rigore: "Se vogliamo crescere, come movimento di calciatori e squadra, si poteva fare meglio. Al di là dell'errore dell'arbitro era un pallone che potevamo giocare in maniera semplice. Non dobbiamo attaccarci agli alibi e se non capiamo che potevamo indurre o meno il direttore di gara all'errore... Giannotti doveva fare qualcosa di diverso, aveva tutte le possibilità di scegliere. Per crescere, però, non dobbiamo dare e crearci alibi".

La sfida con la Cavese diventa fondamentale?
"Per me sono tutte fondamentali. Essendo l'ultima in classifica, diventa un dentro o fuori: vincere o perdere fa una grossa differenza. Mi aspetto un approccio diverso e feroce, al di là di quello che sarà poi il risultato. Voglio una Virtus Francavilla viva e cattiva da subito".

Dove può arrivare questa squadra?
"Per le mie idee di calcio, la Virtus deve essere più intensa nelle fasi di gioco. Dobbiamo avere più ferocia, essere più veloci e non permettere agli avversari di organizzarsi. Rispettiamo comunque i prossimi avversari, dovremo mantenere equilibrio e avere la giusta cattiveria".

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 28 marzo 2021 alle 19:12
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.