Ladispoli, mister Cotroneo: "Giocare al Partenio una sorta di traguardo. Tempo due mesi l'Avellino sarà primo"

04.01.2019 14:53 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Ladispoli, mister Cotroneo: "Giocare al Partenio una sorta di traguardo. Tempo due mesi l'Avellino sarà primo"

A due giorni dalla sfida tra Avellino e Ladispoli, il mister degli avversari, Carlo Cotroneo, ha analizzato la partita del Partenio ai microfoni di Radio Punto Nuovo: "Abbiamo vinto il campionato l'anno scorso e andare a giocare al Partenio è già un traguardo per noi, ma questo non deve farci rilassare perché dobbiamo fare la nostra partita e cercare di fare punti anche ad Avellino. Mi auguro che i ragazzi non subiscano troppo l'impressione che dà lo stadio, io ci ho giocato qualche volta ma per loro sarà un po' impressionante per chi non è abituato ad impianti come questo, ci sarà un po' di emozione, ma spero che dopo qualche secondo tutto svanisca e giochiamo la nostra partita. Le difficoltà che ho trovato arrivando in corsa sono diverse da quelle trovate da Bucaro, le società e le aspettative sono diverse. Bucaro ha un organico di tutto rispetto, di certo bisogna entrare subito nella testa dei giocatori e trasmettere le proprie idee quanto prima, questo è comune a tutte le piazze.

Avellino ha purtroppo subìto un trauma sportivo, bisogna farsi coraggio e capire che i tifosi dovranno portare pazienza, ma secondo tempo tempo un paio di mesi l'Avellino sarà primo e comanderà questo campionato. Farei fatica a togliere solo un giocatore all'Avellino, ultimamente un paio sono abbastanza in forma come Da Dalt e Di Paolantonio, giocatori che stanno facendo la differenza, non mi spiacerebbe prendessero un raffreddore. De Vena e Sforzini? Vedo più in forma gli altri due sopra citati, senza nulla togliere a due giocatori di un'altra categoria. Quando sono arrivato ho cercato di aggiustare la difesa perché aveva subito ben 40 gol, siamo passati alla difesa a tre, vorremmo continuare così ma giocando contro un 4-3-3 dovremmo modificare qualcosa. Cercheremo di limitare i danni e sfruttare gli spazi che l'Avellino dovesse lasciarci.

Un nostro giocatore che l'Avellino deve temere può essere il bomber Cardella, che sarà super marcato, ma abbiamo anche due o tre ragazzi giovani che sanno esprimersi bene soprattutto fuori casa. Gli under? Non è una regola che mi piace perché secondo me se uno è giovane e bravo gioca in tutte le categorie. Un regolamento che penalizza squadre come l'Avellino perché se non trovi il giocatore adatto fai fatica ma bisogna rispettare le regole".