Caiata: "Giochiamo i playoff, ma con un positivo in squadra rischiamo di perdere 200mila euro"

30.05.2020 16:15 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
© foto di Salvatore Colucci/TuttoPotenza.com
Caiata: "Giochiamo i playoff, ma con un positivo in squadra rischiamo di perdere 200mila euro"

Salvatore Caiata, presidente del Potenza, è intervenuto ai microfoni di RadioPuntoNuovo: "I protocolli sono una spesa straordinaria e importante, c'è bisogno di una risposta eccezionale. Ad oggi non ci risulta che possono arrivare contributi per sostenere l'emergenze e questi costi. Per quanto riguarda i contratti, faremo una riunione con l'Aic, ma è diverso dal fare una trattativa privata con il singolo calciatore, con il quale andrebbe prorogato l'accordo. 

La riforma? Penso che se c'è un malato, va curato quando è ancora vivo. Se lo si cura dopo un anno, lo trovi morto. Se riconosciamo se così come stiamo, non stiamo bene, allora non possiamo dire che il sistema lo curiamo tra un anno. E' una grossa presa in giro la decisione di rinviare la riforma alla prossima stagione. Si va verso una riforma per estinzione, per selezione naturale. 

Il tema del forfait ai playoff non è stato affrontato, ma è stato demandato al consiglio federale, a cui abbiamo chiesto quale format adottare per disputare gli spareggi promozione. Il consiglio federale ha sfiduciato tutte le decisioni prese da Ghirelli e dall'assemblea di Lega Pro, abbiamo preso atto di questa decisione.

Giocheremo senza l'opportuna preparazione, gli allenatori dovranno far ruotare la rosa, utilizzare le cinque sostituzioni. La Coppa Italia va disputata per prima, se la Ternana dovesse vincerla entrerebbe in un turno migliore ed entrerebbe in gioco l'undicesima in classifica. In Serie A faranno così. Ma l'unico vero rischio è che, oltre al fatto che le società affronteranno un costo pazzesco per far salire in B una sola squadra, se ci sarà un positivo, da bloccare per 14 giorni con tutta la squadra, significa che è finita, perché non si potrebbe affrontare un torneo a eliminazione diretta. Significherebbe andare oltre il 20 agosto e ogni società avrebbe buttato all'aria un botto di soldi. Se così fosse, allora ci penserei bene a disputare i playoff. Il rischio è alto. Allora o la squadra che ha un positivo esce dal torneo, oppure se si blocca per tutti diventa paradossale. Rischiamo di spendere 200mila euro a squadra per non giocare".