Grande successo per la nona edizione de “Un calcio alla Sla” organizzata lo scorso week-end presso il Circolo della Stampa di Avellino dall’Associazione “Unione Sportiva tutta la vita”. Una due giorni di informazione, sensibilizzazione e solidarietà nata inizialmente per tenere vivo il ricordo di Adriano Lombardi, indimenticato capitano e allenatore dell’Avellino sconfitto dalla Sclerosi Laterale Amiotrofica, il 30 novembre del 2008. L’iniziativa ha incontrato, con gli anni, un notevole successo tanto da diventare uno dei punti di riferimento in Campania, per ciò che concerne la raccolta fondi atta a finanziare la ricerca sulla malattia. La città, come ogni anno, ha risposto presente.

La lotteria, così come la vendita di prodotti tipici, vino (50 cantine donatrici) e pasta su tutti, è andata a gonfie vele, con il ricavato che sarà interamente devoluto in beneficenza all’Aisla. La due giorni si è conclusa con un dibattito a cui hanno preso parte la dottoressa Francesca Troisi, dirigente medico e ricercatrice della Prima Divisione di Neurologia, della Seconda Università degli studi di Napoli; la dottoressa Anna Marro, Direttrice U.O.C. Assistenza Anziani e Cure Domiciliari dell’Asl di Avellino; il dottor Daniele Spitaleri, Direttore dell’Unità Operativa del reparto di Neurologia; la dottoressa Pina Esposito, presidente dell’Aisla di Salerno, Avellino e Benevento, nonché consigliere nazionale Aisla e la dottoressa Adele Ferrara, presidentessa dell’Aisla di Napoli.

Sezione: News / Data: Lun 21 novembre 2016 alle 16:07
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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