Venticinque milioni e seicentomila persone. Tanti sono i tifosi delle squadre di Serie A in Italia secondo la ricerca Sponsor Value 2026 di StageUp e Ipsos Doxa, pari all'87,2% di chi dichiara interesse per il massimo campionato. Un popolo trasversale, in cui gli uomini pesano per il 55% e le donne per il 45%, con un baricentro geografico spostato verso il Mezzogiorno: Sud e Isole raccolgono il 39% dei tifosi, davanti al Nord Ovest fermo al 26%.

Sei indicatori per misurare il tifo vero

Dichiararsi tifosi è una cosa, vivere il campionato ogni giorno è un'altra. Il Tifometro delle regioni di Casinos.com prova a misurare proprio questo secondo scarto, fotografando l'intensità della passione calcistica così come emerge da quello che gli italiani cercano su Google, territorio per territorio, lungo un'intera stagione di ricerche e partite. Lo studio, firmato da Daniele Alfieri sulla base dei dati di Google Trends raccolti tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026, incrocia sei dimensioni: calciomercato, fantacalcio, probabili formazioni, calendario di Serie A, VAR e Champions League.

In testa alla classifica siede proprio la Campania, con uno scarto sul resto del gruppo che in campionato si chiamerebbe fuga solitaria: 95 punti su cento e diciannove di vantaggio sul Lazio, secondo con 76. La regione è prima nelle probabili formazioni, prima nel fantacalcio, prima su calendario, VAR e Champions League. Un dato che i ricercatori legano ai due scudetti vinti dal Napoli nelle ultime quattro stagioni: un tifo che si nutre di emozioni immediate, controllato ogni mattina prima ancora di aprire il giornale.

C'è però una voce in cui la Campania scivola indietro, ed è proprio il calciomercato: quattordicesimo posto, l'unico dato fuori dalle prime posizioni in tutta la classifica regionale. Il tifoso campano, spiega lo studio, è uno che segue la squadra soprattutto quando scende in campo, meno quando le trattative si limitano a comunicati e cifre sulla carta.

Il report fa parte del lavoro editoriale più ampio di Casinos.com che, oltre a monitorare ogni stagione i numeri del tifo italiano, raccoglie e aggiorna la selezione dei migliori siti di bonus per chi si avvicina al gioco online con licenza ADM.

L'Avellino smentisce il dato regionale sul mercato

Se in Campania il mercato interessa meno del campo, la provincia di Avellino nell'ultima estate ha vissuto l'esatto contrario. Il club di corso Vittorio Emanuele si è presentato al cambio della guida tecnica, affidata da giugno ad Alessandro Nesta, con la necessità di ricostruire buona parte della rosa, e il diesse Mario Aiello ha lavorato fino all'ultimo giorno utile: dentro il portiere Tommaso Martinelli dalla Fiorentina, i centrocampisti Giacomo Faticanti e Simone Moruzzi dalla Juventus, Alessio Berenbruch e Marco Di Maggio dall'Inter, oltre al colpo che ha chiuso la sessione in bellezza, l'attaccante Walid Cheddira, arrivato a titolo definitivo dal Napoli.

La sessione si è chiusa il 1° settembre con gli ultimi arrivi di Emanuele Adamo dallo Spezia e Alessandro Di Bitonto dal Sassuolo, mentre in uscita hanno lasciato l'Irpinia, tra gli altri, Roberto Insigne (al Catania) e Alessandro Fontanarosa, girato in prestito ai belgi dell'Oud-Heverlee Leuven. Un mercato costruito attorno alle idee tattiche di Nesta, capace di alternare la difesa a quattro e quella a tre, e che ha portato tra i pali, in mezzo al campo e in attacco un gruppo di nomi già abituati a categorie superiori.

È la conferma che, come per il Cagliari raccontato dallo stesso Tifometro nella tappa sarda, la temperatura reale del tifo non coincide sempre con la classifica regionale delle ricerche: si può appartenere alla regione più tiepida d'Italia sul mercato e vivere comunque un'estate di calciomercato tra le più intense della categoria, semplicemente perché la propria squadra ha cambiato pelle.

Non è un caso isolato nella storia recente del club. Nesta, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028, era già stato allenatore in Serie B con Perugia e Frosinone prima dell'esperienza al Monza, ed è arrivato in Irpinia proprio per completare un progetto tecnico che richiedeva innesti mirati più che rattoppi last minute. Da qui la scelta di puntare su profili giovani in prestito da club di Serie A come Faticanti (Juventus) e Berenbruch (Inter), con l'obiettivo di crescere e giocare con continuità in una piazza che garantisce visibilità.

Un tifo che il campo dovrà ora confermare

Il resto della classifica racconta un tifo che non ha bisogno della Serie A per esistere: il Molise è quarto pur senza mai avere avuto una squadra nel massimo campionato, la Basilicata quinta, le Marche settime. Segno che il fantacalcio si gioca allo stesso modo da Campobasso a Potenza, indipendentemente da chi scende in campo la domenica nella propria regione.

Per l'Avellino, che con Nesta ha rinnovato una parte consistente della rosa, resta ora da capire quanto l'investimento estivo si tradurrà in campo. Il mercato, per una volta, ha parlato più di quanto la Campania sia abituata a fargli dire: tocca al rettangolo verde del "Partenio-Lombardi" dare seguito a una campagna acquisti pensata per stare stabilmente in Serie B. Sulle prossime giornate di campionato, così come sulle voci di mercato di gennaio, tuttoavellino.it continua a seguire ogni sviluppo della rosa biancoverde.

Sezione: News / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 02:00
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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