In queste ore si è parlato del caso Scandone-Sant'Antimo, la gara di Supercoppa di Serie B, che doveva tenersi domenica al PalaDelMauro, non giocata per un caso Covid-19 tra le fila del club napoletano. In una nota, Sant'Antimo aveva anche denunciato l'atteggiamento della Scandone che non aveva aperto i cancelli del DelMauro, impedendo agli ospiti di poter entrare e giocare. 

Della vicenda ha parlato Massimo Faraoni, segretario della LNP, che ha ammesso come sia stato giusto non giocare la gara. Queste le sue parole ai microfoni di Sportchannel 214: "Sabato e domenica è iniziata questa manifestazione. L'unica partita in cui abbiamo avuto problemi causa Covid è stata la gara tra Avellino e Sant'Antimo. Il commissario della manifestazione ha tutta la documentazione inviatagli dalle due società e dagli arbitri e nel giro di 24 ore prenderà una decisione sulla partita, io credo che verrà rinviata in una data consona. Non abbiamo mai vissuto una situazione così delicata, naturalmente prima viene la salute degli appassionati e dei giocatori, poi lo sport. Abbiamo sollecitato tutte le società alla massima attenzione, non credo che fare 20 tamponi o 20 sierologici sia un problema per le società per il bilancio. Se ci sono dei punti interrogativi è giusto dare delle risposte come nel caso della Scandone, perchè una partita rinviata può fermare un intero movimento della pallacanestro italiana. Vogliamo ripartire, farlo con entusiasmo, ma nell'attenzione e nella sicurezza. Se c'era un effettivo caso Covid è stato giusto non giocare". 

Sezione: Basket / Data: Mar 13 ottobre 2020 alle 13:52
Autore: Marco Costanza
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