Teora: Viscione, Palma, De Girolamo, Calandrelli, Pisaniello, Ceglia, De Girolamo, De Sciscio, Esposito, Orteca, Manzo.

A disposizione: D’Angelo, Iannucci, De Rosa, Medina, Ruotolo, Pisaniello.

All. Luca Parisio

Carotenuto: Teti, Albertini, Biancardi, Cossentino, Esposito, Lippiello A., Andres, Cardore, Tedeschi, Ioio, Diallo.

A disposizione: Bruno, Iuliano, Festa, Auriemma, Mocerino, Tortora, Cestineto, Lippiello R., Simeri.

All. Francesco Bianco

Ammonizioni: De Sciscio(T), De Girolamo(T).

Reti: 18’pt e 27’st Diallo(C)

Vittoria in scioltezza del Carotenuto. I rossoneri, dominanti in quel di San Martino, piegano per due a zero il Teora, mettendo in scena una prestazione altisonante contro una compagine che in nessun momento della partita ha mostrato di tenere testa agli ospiti. Nel segno di Diallo, autore di una doppietta, i mandamentali conquistano la seconda vittoria consecutiva. Un gol per tempo e tre punti fondamentali per il Carotenuto. Gli uomini di Bianco, oggi squalificato, hanno avuto per tutta la durata della gara il pallino del gioco, creando anche diverse occasioni invitanti, non concretizzata per una serie di parate del portiere avversario Viscione. Intorno al quarto d’ora, però, gli ospiti passano in vantaggio. Giocata sulla destra di Antonio Lippiello, che predomina fisicamente, sfonda sulla fascia, entra in area di rigore e serve Diallo, che non fallisce il tap-in. Teora zero, Carotenuto uno. Termina sul medesimo punteggio il primo tempo. La ripresa prosegue seguendo lo stesso spartito: il Carotenuto attacca, non concedendo nulla, e il Teora si difende, cercando di arginare le offensive avversarie. A venti minuti dalla fine, però, i rossoneri chiudono il match. Su punizione tesa di Cardore, arriva l’incornata di Diallo, che per la seconda volta gonfia la rete. Raddoppio Carotenuto. E, per inerzia, la gara termina sul due a zero, senza alcun sussulto da parte dei padroni di casa. Seconda vittoria consecutiva del Carotenuto

Sezione: Calcio Minore / Data: Sab 17 ottobre 2020 alle 19:16
Autore: Alfonso Marrazzo
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