Pippo Viscido a TuttoAvellino: "E' dura!"

07.04.2020 13:22 di Alfonso Marrazzo   Vedi letture
Pippo Viscido a TuttoAvellino: "E' dura!"

Lughissima lettera a cuore aperto dell'ex Pittbull dell'Avellino Pippo Viscido. Attualmente protagonista con la casacca dell'Afragolese, di un altro ex Avellino, il 'Cobra' Romano, si racconta al nostro portale:

"Questa emergenza ha colpito un po' tutti sotto l'aspetto psicologico, è dura restare a casa e avere restrizioni di vita, ma dobbiamo attenerci alle regole per il bene di tutto il Paese. Purtroppo le preoccupazioni di ogni genere vengono nei pensieri, ci sono persone che hanno chiuso le proprie attività da tempo mettendo serio rischio la situazione economica familiare e lavorativa per il prosieguo della propria attività. Nel calcio invece i pensieri vanno al fatto che nelle categorie minori non ci sono  tutele sufficienti per i calciatori i quali in un eventuale stop definitivo del campionato si rischia di non percepire ciò che era stato accordato in precedenza. Ma il problema più grave nel calcio è che ci sono squadre con stipendi arretrati e in questa emergenza vogliono approfittare spingendo al termine dei campionati in tal modo di coprire i propri fallimenti, non pagando né quello arretrato ,né quello che che dovrebbe essere tutelato dalla lega. Sono poche le società in regola, come ad esempio l Afragolese squadra nella quale sto militando,  che con enormi sacrifici ci continua a pagare con puntualità e darci sicurezza a noi e alle nostre famiglie, ma questa che dovrebbe essere una normalità invece è diventata un eccezione. Ripeto, sono poche le squadre che stanno mantenendo fede ai patti presi in precedenza. Quindi credo che finita l'emergenza bisogna in qualche modo terminare i campionati, perché ci sono società che hanno investito con passione e sacrificio durante l'anno,  si sono dimostrate serie e non mi sembra giusto che società con debiti accumulati da qualche truffaldino voglia approfittare di questa situazione per mettere i propri fallimenti in secondo piano, a me sembra un comportamento molto scorretto. Ovvio la salute prima di tutto sperando che al più presto questa emergenza finisca, ma se non dovesse essere così ci vuole più tutela per le categorie minori dove gli stipendi non sono faraonici, ma sono soldi che garantiscono una vita normale al proprio nucleo familiare, tanto è vero che molti calciatori hanno bisogno di lavorare per arrotondare lo stipendio preso dal calcio".

"Fortunatamente - continua Viscido -, grazie al preparatore atletico Tommaso Bianco, cerchiamo di mantenerci in forma il più possibile per un eventuale ripresa campionato. Quotidianamente ci presenta il programma da eseguire, quindi per un paio d'ore mi mantengo occupato a fare esercizio fisico. Il resto della giornata cerco di stare il più possibile con la mia famiglia e giocare con i bambini che in questo momento non è facile gestirli, ma tutto sommato cerco di tenere la mente distratta occupandomi nelle cose domestiche. Come dicevo prima il nostro preparatore atletico quotidianamente ci manda schede di lavoro molto dettagliate cercando di curare ogni minima parte del nostro corpo, si varia ogni allenamento in modo che non diventi monotono. Certamente in casa non si possono effettuare tanti tipi di allenamento, ma vi assicuro che con gli esercizi che ci passa il nostro preparatore sono molto faticosi e divertenti quindi riesci a colmare molte restrizioni di spazio".

"Ogni giorno - conclude il centrocampista battipagliese -, mi capita di sentire qualche altro calciatore, parlando della situazione non facile del momento, al di la del calcio le preoccupazioni sono tante, parlando cerchiamo di confrontarci sperando che torni tutto alla normalità anche in campo come nella vita. Io spero con tutto il cuore che si riprendano i campionati. Stiamo il linea con i nostri obiettivi prefissati a inizio stagione, come vincere la coppa italia,  vincere il campionato e siamo primi a +7 dalla seconda, tentare di vincere la fase nazionale della coppa italia. Quindi credo che appena riprenderemo ciò che mi spetta è portare a termine ciò che abbiamo iniziato con tanti sacrifici, a partire dal nostro presidente Raffaele Niutta, per poi passare dal campo al mister Giovanni Masecchia che cura molti dettagli per fa sì che ogni obiettivo venga raggiunto. Spero con tutto il cuore che passi questa emergenza per tutti, sportivi e non, ma al di là dello sport spero che per tutte le persone che stanno soffrendo in maniera particolare questo periodo, che tutto passi .E anche per loro ci sarà la serenità che tutti meritiamo, ma chi è meno fortunato lo merita maggiormente".