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D’Agostino jr.: “L’Avellino è la mia cura, non possiamo fermarci, dobbiamo continuare a lottare”

D’Agostino jr.: “L’Avellino è la mia cura, non possiamo fermarci, dobbiamo continuare a lottare”

L'amministratore delegato dell'Avellino, Giovanni D'Agostino, ha postato sui propri canali social un bellissimo messaggio di speranza, di lotta, di voglia di vincere questo nemico che ci sta affliggendo da un anno, ormai....

Marco Costanza

L'amministratore delegato dell'Avellino, Giovanni D'Agostino, ha postato sui propri canali social un bellissimo messaggio di speranza, di lotta, di voglia di vincere questo nemico che ci sta affliggendo da un anno, ormai. D'Agostino ha creato, nel suo pensiero, un legame, tra il suo Avellino e il Covid, che purtroppo sono entrati nella sua vita insieme, quasi negli stessi giorni. 

Un anno difficile, complesso, pieno di lavoro, di soddisfazioni ma anche di momenti complicati. 

Questo il suo pensiero sui social: "365 giorni con il lupo sulla pelle ð??· ed una mascherina sulla bocca.è passato già un anno di notti insonni, trascuratezze, ritmi folli ed ansie varie. Nulla di grave, certo. Un po’ però inizio ad accusare il colpo. Che mi succede?Ora che gli sforzi iniziali stanno iniziando a dare i primi frutti e tutto sembra procedere così come immaginato e programmato forse mi sto rilassando un po’, sto abbassando la guardia...ed ecco che sparisce l’adrenalina delle prime volte e sopraggiunge inspiegabilmente il panico...Sono il tipo di persona che si lascia scivolare le cose addosso (l’ho imparato) e che davanti ai muri alti ci vede sempre la speranza. Forse stare tutto questo tempo con il naso all’insù mi sta facendo girare un po’ la testa. Sarà così ma non è proprio il momento di dimostrarsi deboli. Credo che questa sensazione di paura e costante incertezza si sia attaccata addosso alla gente in questo periodo. è inevitabile. è passato un anno, fuori c’è il sole e facciamo ancora fatica a respirare liberamente. Sì, ne usciremo. Ma come? Come una città dopo un bombardamento.“è normale, ce la faremo”.Prima di iniziare a crederci davvero e iniziare a ricostruire il mondo d.C. (dopo Covid) abbiamo tutti bisogno di un mantra che ci aiuti ad uscire da questa situazione.Il mio termina il 25 Aprile e recita il resto del calendario del campionato di Serie C, Girone C misto a numeri e statistiche delle ultime undici gare.L’U.S. Avellino 1912 è la mia cura.Il ruolo sociale del calcio in questo periodo è di fondamentale importanza. Non possiamo fermarci! Dobbiamo continuare a lottare così. In prima linea:Forza lupi, forza ragazzi".