Dall'allenatore dell'Ostiamare ubriaco, all'invito a combattere rivolto al Latina: un altro scivolone del social media del Lanusei

29.04.2019 20:30 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Dall'allenatore dell'Ostiamare ubriaco, all'invito a combattere rivolto al Latina: un altro scivolone del social media del Lanusei

Lo spareggio Avellino-Lanusei, anche se soltanto ipotetico alla luce dell'ultima giornata di campionato ancora da disputare, tiene banco sui social a colpi di commenti tra tifosi delle opposte fazioni, soprattutto sulla pagina Facebook ufficiale della società sarda.

Il social media del Lanusei, non nuovo a uscite a vuoto come quella del portiere del Budoni di ieri pomeriggio, ha calmato gli animi a modo suo, chiudendo un comunicato tutto sommato accettabile e giusto, vista la piega che stava prendendo il botta e risposta tra tifosi biancoverdi e sostenitori sardi, con un evitabilissimo invito al Latina, prossimo avversario dell'Avellino. 

"Speriamo che il Latina Calcio 1932 combatta fino all’ultimo e che i tifosi sostengano al massimo la loro squadra!", si legge alla fine del post pubblicato oggi pomeriggio. Un post ufficiale, scritto da un dipendente della società e non da un tifoso qualunque. 

Una frase senza senso, che fa il paio con la considerazione rilasciata dopo la gara interna contro l'Ostiamare, sempre sullo stesso profilo Facebook. In quel caso venne dato dell'ubriaco al tecnico dell'Ostiamare, Greco, il quale fu anche espulso per proteste dopo l'assegnazione di un calcio di rigore più che dubbio al Lanusei. Il club prese le distanze da quella esternazione. Chissà se farà lo stesso anche stavolta. 

Perché è da "dilettanti" e non da "professionisti" riferirsi a un tesserato avversario in quel modo, così come invitare un'altra squadra a dare il massimo sul rettangolo di gioco, facendo credere a un accordo tra le parti. Il Lanusei farebbe bene, piuttosto, a intervenire contro chi, con l'account ufficiale, scrive, insinua e insulta persone e società

Ai tifosi dell'Avellino, invece, rivolgiamo l'invito ad abbassare i toni, evitando di stuzzicare i sostenitori avversari, dimostrando, di essere di categoria superiore, sugli spalti e sui social. Di essere superiori come lo è stato l'Avellino sul campo, all'andata e al ritorno.