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Ghirelli: “Avellino e Catanzaro due squadre in cerca d’autore. Partenio pieno al 50%, spero presto al 100%”

Ghirelli: “Avellino e Catanzaro due squadre in cerca d’autore. Partenio pieno al 50%, spero presto al 100%”

Le parole del presidente della Serie C, Francesco Ghirelli, dopo la gara tra Avellino e Catanzaro e sulla riforma dei campionati

Marco Costanza

Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ieri sera è stato allo Stadio Partenio-Lombardi di Avellino, per assister al match tra i lupi e il Catanzaro. 

Il presidente, sui social, ha commentato un po' i temi della serata, scrivendo: "Ieri sera Avellino-Catanzaro, lo stadio con il 100% del pubblico consentito dalle attuali normative per prevenire il “maledetto “. In curva anche gli ultras che hanno recepito il messaggio del club del patron D’Agostino. Il pubblico che cantava, le bandiere che si libravano verso il cielo, mi sono emozionato, finalmente il sogno si era trasformato in realtà, cioè tornava il sapore del calcio normale e il vuoto assordante dei lunghi mesi alle spalle era un brutto ricordo. Forse ci siamo sulla via giusta, un pubblico che torna, i tifosi che capiscono che tutti soffriamo e vorremmo tornare al 100% , un club che promuove il ritorno del pubblico. Aggiungo, non dobbiamo abbassare la guardia, dobbiamo rispettare le norme della sicurezza. Prima della partita una cena particolare, con un menu’ calcistico squisito.

È tutto andato ok ? Non tutto. È un poco mancato lo spettacolo della partita, due squadre con una rosa molto competitiva di calciatori, due club ambiziosi che puntano alla Serie B. Certo si temevano, questo le ha frenate. Si potrebbe parafrasare una frase nota : due squadre in cerca d’autore".

Ghirelli è stato poi intervistato dai colleghi de "La casa di C.com", dove ha trattato anche altri temi.

Queste le sue parole: "Oggi è la prima volta che si raggiunge il 100% del 50% della capienza. Ogni volta uno si emoziona perché finalmente risente cantare. È un altro calcio. La prossima settimana il CTS dovrebbe sciogliere le ultime domande sospese e si dovrebbe andare al 75%. E poi ci si augura il 100% entro la fine del mese prossimo”.

Sulla riforma: "Io sono un pasdaran della riforma, anche se non è una parola che mi piace. A condizione che sia come dice Gravina ‘di sistema’. Anche perché noi siamo gli unici che l’hanno fatta la riforma nel 2012: siamo scesi da 90 a 60 ma non abbiamo risolto niente, quindi non è un problema di numeri. Ognuno deve sapere che paga un prezzo della riforma, perché questo dobbiamo fare. Io proporrò di chiedere se serve o meno la Serie C, in maniera molto netta. La Serie C serve se è il campionato della formazione dei giovani talenti. E se è l’ancoraggio al territorio e ai valori. Altrimenti se dobbiamo scimmiottare la A e la B è meglio scioglierla: lo dico in maniera provocatoria”.