Santiago Morero sarà il leader dell'Avellino anche nella prossima stagione. Il capitano biancoverde ha parlato in conferenza stampa, spiegando i motivi che lo hanno spinto ad accettare il progetto biancoverde per il terzo campionato consecutivo: "Sono molto contento di essere rimasto all'Avellino, era un mio desiderio. L'attesa è stata lunga, per i noti problemi, ma alla fine ce l'ho fatta. La società è un po' in difficoltà, ma sono certo che i calciatori bravi arriveranno e costruiremo un bel gruppo. Darò la mia sul campo e sotto l'aspetto umano. Ho parlato con il direttore Di Somma venerdì o sabato scorso, ho cercato di dirgli quello che penso, poi ho parlato con il presidente il giorno dopo e subito abbiamo trovato l'accordo. Sinceramente sono stato benissimo ad Avellino e se sono ancora qui è perché credo che la società possa risolvere la situazione. Quando ero in Serie C, Avellino mi ha dato la possibilità di ritornare in Serie B e sarò sempre in debito con la società e con la piazza. Alfageme? Mi diceva che se fossi rimasto sarebbe rimasto anche lui. Sono certo che ci darà una grande mano"

Sui tifosi e la contestazione alla società: "Ho seguito tutta la vicenda, ho visto le immagini dei tifosi biancoverdi in piazza. Visti gli ottimi risultati della scorsa stagione, tutti si aspettavano un campionato di Serie C ad alti livelli. Loro faranno sicuramente delle scelte, ognuno è libero di dire e fare ciò che pensa, ma sono sicuro che non ci lasceranno da soli e che non si allontaneranno dalla squadra. Noi faremo il nostro e li trascineremo dalla nostra parte. Chi verrà ad Avellino dovrà capire che attraversiamo un momento particolare, che siamo in difficoltà, ma che possiamo fare bene. Avellino è una piazza affascinante, mi chiamano ogni giorno calciatori che vorrebbero venire a giocare qui. Siamo in ritardo, ma ce la faremo. Gli applausi del pubblico al mio ingresso in campo? E' una cosa bellissima, che porterò sempre nel cuore"

Su Ignoffo e Bucaro: "Il mister l'ho conosciuto, conosce la piazza, ha voglia di dimostrare e di crescere. Mi ha detto cosa si aspetta da me, da capitano e da calciatore esperto. La penso come lui, dobbiamo capire il momento e dare più del massimo per questa maglia. A Ignoffo piace lavorare tanto, conoscendo la città di Avellino tirerà fuori il meglio da noi stessi. Siamo ancora in pochi, alcuni allenamenti non si possono ancora fare, ma i concetti di Ignoffo sono molto simili a quelli di Bucaro. Lavoriamo sodo sulla difesa, su alcuni concetti importanti e specifici. Pian piano che arriveranno altri calciatori capiremo ancora meglio quali saranno i suoi obiettivi. Ho sentito Bucaro, l'ho ringraziato per quello che ha fatto l'anno scorso. Rispetto la sua scelta, gli faccio un grande in bocca al lupo e spero possa rimettersi presto in gioco". 

Su Di Paolantonio, probabile prossimo innesto di mercato: "L'ho sentito in questi giorni, speriamo possa ritornare. La scorsa stagione ha fatto bene, penso che per il suo bene sia importante restare ad Avellino. Ci tiene a rimanere qui e spero possa rivederlo presto al Partenio-Lombardi"

Sul paragone con la passata stagione: "L'anno scorso stavamo ancora peggio, la situazione a Sturno era ancora più difficile. Magari in Serie D c'era più margine per recuperare rispetto alla Serie C, in cui ci sono almeno cinque, sei squadre con un organico da Serie B. Sappiamo che non sarà un inizio facile, a prescindere dall'avversario che affronteremo, per il poco tempo che avremo avuto a disposizione".

Su De Cesare: "Non l'ho sentito, ma so che sta lavorando sodo per risolvere i problemi. Io credo in lui"

Sezione: Copertina / Data: Gio 08 agosto 2019 alle 11:46
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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