Qualcino ricorderà Michael Ventre, attaccante classe 1996 scuola Genoa e con un passaggio nella Primavera dell’Inter, in forza all'Avellino nella stagione di D 2018/19, pur giocando solo quattro partite. Che fine ha fatto? Lo ha intervistato Tmw: "Arrivare in una società importante come l’Inter è il sogno di ogni bambino che inizia a giocare a calcio. Purtroppo è stato un salto probabilmente troppo grande, soprattutto per il contesto cittadino che mi trovavo a vivere. Quell’anno sono stato titolare in Primavera (squadra in cui figuravano tra gli altri Dimarco e Bonazzoli) però, oltre allenarsi con la prima squadra, nulla più. Tornassi indietro credo che non rifarei questa scelta, soprattutto perché avrei potuto giocarmi meglio le mie carte a Genova e magari far qualche presenza in Serie A. 

Ciò che mi ha fatto cambiare modo di intendere il calcio è stata, in particolare modo, la serie di prestiti tra Siena, Avellino e Cosenza che ho vissuto in seguito all’esperienza nerazzurra. In quegli anni stavo già iniziando a pensare di costruire un qualcosa di stabile con la mia compagna, per cui ho riflettuto molto bene sul fatto se voler continuare a giocare tra i professionisti ma essere costretto a spostarmi ogni anno oppure costruire qualcosa di diverso e vivere il calcio come divertimento. Ho scelto la seconda strada e attualmente gioco per puro divertimento a Ventimiglia nella società locale che disputa il campionato di Eccellenza. Contemporaneamente con mia moglie ho aperto a Sanremo due attività complementari tra loro, avendo uno studio da nutrizionista (ambito di studi di mia moglie) e un negozio di integratori utilizzati soprattutto da chi va in palestra. Ho scelto così di dare maggiore valore alla famiglia, restando vicino casa e dimostrando in campo quale è il mio valore".

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Mer 21 aprile 2021 alle 13:00
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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